Come fare SEO sui siti di adult e dating

Come fare SEO sui siti di adult e dating

Uno dei settori in grado di generare altissimi profitti, e per questo motivo anche altamente competitivo, per il quale fare SEO, è quello del mondo Adult. Per capire le dimensioni del fenomeno, ti basti pensare che la sola parola “porno” viene cercata con una media di oltre 4 milioni di volte ogni mese. Le keyword correlate al mondo v.m. 18, hanno quindi nella loro totalità, in assoluto i più alti volumi di ricerca. Come fare SEO sui siti adult e dating? Vediamolo insieme in questa breve guida.

Il mondo dei siti per adulti è sostanzialmente diviso in due. Da una parte troviamo i “classici” siti porno, dall’altra siti o portali di annunci erotici, comunemente detti di online dating. La prima tipologia è quella che genera la maggior quantità di traffico. A prescindere dalla tipologia di sito però, se hai intenzione di lavorare sulla SEO nel mondo del porno, metti in conto di avere un alto numero di criticità, direttamente proporzionale alla mole di traffico generato.

Se stai per lanciare un progetto adult, ti consigliamo di rifletterci molto prima di registrare il dominio del progetto. Spesso la chiave del successo è nella scelta del nome dominio che, a sua volta, è legato a doppio filo con il brand. Scegliere un nome come superincontri.com può esserti d’aiuto sia per la link building, sia per la brand awareness.

Le principali criticità

Tra le principali difficoltà inerenti al mondo adult, troviamo ad esempio la difficoltà nel reperire le corrette keyword, perché non disponibili su Google Search, obbligando all’utilizzo di suite professionali, sempre con il presupposto che per ottenere il miglior risultato possibile, è bene tu prenda in considerazione, soprattutto se sei alle prime armi, l’ipotesi di affidarti ad un team di esperti.

In secondo luogo, ti si potrebbe presentare il problema della duplicazione dei contenuti, cosa ovviamente “sgradita” ai motori di ricerca, sopratutto sui siti di incontri, con i testi generati dagli utenti. Il problema è parzialmente arginabile, inserendo nel sito un form sufficientemente complesso, che obblighi tali utenti a pubblicare quantomeno una parte di contenuti originali, sempre con il presupposto che il 100% non sarà mai ottenibile.

In terza battuta, tra le difficoltà con le quali dovrai scontrarti, c’è l‘alto numero di pagine che fisiologicamente siti di questo tipo producono. Più il sito avrà visibilità, difatti, maggiore saranno i contenuti, quindi le pagine, pubblicati dagli utenti. Come sicuramente saprai, Google assegna ad ogni sito, la possibilità di scansionare di un tot di pagine (crawl budget). Se non lavorerai nella direzione corretta, per acquisire link di qualità, tale capacità di scansione ne risentirà. Con questo presupposto dovrai quindi creare un sito sia performante tecnicamente, che con una corretta struttura gerarchica.

Un’accortezza che dovrai avere, in merito all’aumento esponenziale delle pagine, come spiegato precedentemente, è quella di effettuare una sorta di manutenzione continua sul sito, andando ad eliminare quelle pagine non sufficientemente performanti, così da salvaguardare sempre il crawl budget. In questo modo andrà distribuito solamente sulle pagine realmente utili per gli utenti.

Negative SEO e la concorrenza agguerrita

Essendo quello del mondo adult, uno dei settori più profittevoli dove costruire e di conseguenza ottimizzare un sito, appare ovvio come la concorrenza sia davvero molto agguerrita. Questa concorrenza non sarà solamente leale perché spesso utilizza la “negative link building“, tecnica che, utilizzando domini di qualità bassa, si pone l’obiettivo di far puntare link prevalentemente con testi commerciali a quel particolare sito che si vuole “abbattere”. In seconda battuta, o si aspetta si attivi l’update dell’algoritmo “Penguin“, oppure si provvede ad effettuare uno spam report direttamente a Google.

Tolte queste considerazioni, ricorda sempre:

• di ottimizzare al meglio la versione mobile del tuo sito, perché percentuali prossime al 90% del traffico, sarà generato proprio da dispositivi mobili;
• che non potrai utilizzare le Facebook ads, perché tali campagne sono vietate su contenuti di questo tipo;
• potrai adoperare campagne “PPC Google Adwords”, ma con attività molto limitate;
• potrai e dovrai lavorare molto a livello organico, aumentando la tua presenza su forum/gruppi di settore, ma con la consapevolezza che il blocco dell’account è sempre possibile.

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