Come fare link building

Come fare link building

Link building è uno di quei termini che ti sarà capitato di trovare almeno un centinaio di volte mentre sei alla ricerca di soluzioni per fare decollare il tuo sito o blog. Se ti stai chiedendo di cosa si tratta, sei nel posto giusto.

Link building: cos’è

Detto in parole povere, il link building è una tecnica SEO, finalizzata al posizionamento siti web nella SERP di Google, ovvero la prima pagina. Il link building implica l’inserimento di link in entrata o in uscita (i cosiddetti backlinks) su un altro sito, in modo da rimandare al tuo o a quello di un altro.

Mi spiego meglio. Hai presente quando in un articolo trovi quelle parole sottolineate in blu? Ecco, quello è un collegamento ipertestuale, ovvero un rimando a un altro articolo (generalmente dello stesso giornale o della versione originale se l’articolo è tradotto o della fonte). Ecco, puoi vedere il link building come una forma di collegamento ipertestuale.

Nel link building, dicevo, ci sono link in entrata e link in uscita. I link in entrata sono i link esterni che riconducono al tuo sito, i link in uscita sono quelli interni postati sul tuo sito e che rimandano a un altro. A prescindere da quale dei due tu voglia usare, ti conviene avere un’idea ben precisa di come fare link building, poiché solo facendolo bene puoi ottenere veri risultati.

Link building: come fare

Una buona base per un link building, oltre che appoggiarsi a siti autorevoli e ben posizionati è creare contenuti di qualità. Dunque il primo passo, dopo aver scelto il blog con cui scambiare link, è per l’appunto scrivere un articolo con link in entrata o in uscita degno di questo nome.

Un solo articolo però non farà molto, dunque ti conviene prepararti per tempo: prepara un tot di articoli per un mese, tutti conditi dei link ai quali vuoi rimandare. Assicurati che gli articoli siano contestualizzati al sito. Un metodo più veloce è creare link nei social più utilizzati, Facebook e Twitter in primis, magari potresti anche creare video apposta su Youtube o Vimeo e perché no, affidarti a blog su piattaforme famose come Blogger, Tumblr e Weebly.

Si tratta di un procedimento piuttosto lungo, sia chiaro, e i risultati verranno solo alcuni mesi dopo… in sintesi, abbi pazienza. Il salto di qualità non avverrà dal giorno alla notte neppure col link building. Per una scorciatoia puoi magari creare pagine e profili ad hoc sui principali forum, in modo da rilasciare recensioni e commenti utili.

Un metodo più pratico ma talvolta costoso di fare link building è affidarsi a programmi a pagamento o servizi esterni. Se a due mesi dall’inizio della procedura ancora non vedi risultati, potresti affidarti ai commenti su blog e forum, che sia coi profili creati ad hoc di cui sopra o tramite altri blogger.

Questi sono piccoli consigli utili su come fare link building, procedura essenziale al posizionamento in Google, non lo ripeterò mai abbastanza, tuttavia cerca di tenere sempre presente che niente di tutto questo funziona, ancora, lo ripeterò all’infinito, se i contenuti postati sono senza valore. Tra l’altro, occhio a non esagerare col numero di link, altrimenti Google potrebbe insospettirsi e verresti penalizzato.

Articolo a cura di Massimiliano Del Rosso de ilmioposizionamento.it

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