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marzo

I 200 fattori che Google esamina per stabilire il ranking dei siti

Pubblicato in SEO

200-fattori-google
Da quando Matt Cutts ha annunciato che Google considera 200 fattori per stabilire il posizionamento delle pagine nella SERP, credo che il sogno di ogni SEO sia diventato scoprire questi fattori quali fossero.

Ebbene, ovviamente non si avrà mai la certezza di quali siano le variabili che Google prende in considerazione, ma incuriosito ho scoperto che su searchenginejournal degli esperti SEO hanno provato a stilare la lista dei 200 fattori che influenzano i risultati di Google.

Ribadisco che molti fattori sono da considerarsi solo supposizioni degli addetti ai lavori quindi vanno presi in considerazione con cautela, ma sono sicuro che può essere molto utile tenerli presente, quindi ho tradotto per voi (e per me) la lista in italiano.

    DOMINIO – 13 Parametri:

  • Età del Dominio;
  • Durata di registrazione del Dominio;
  • Informazioni di registrazione nascoste (anonimo);
  • Sito con dominio di primo livello (concentrazione geografica, ad esempio .com contro co.uk);
  • Sito dominio di primo livello (e.g. .com piuttosto che .info)
  • Sotto dominio (terzo livello) o dominio principale?
  • Quante volte il dominio ha cambiato IP in passato?
  • Proprietari del dominio in passato
  • Paroli chiave nel dominio
  • IP del Dominio
  • Vicini di Dominio IP
  • Domini esterni citati (non linkati)
  • Geo-targeting impostazioni in Google Webmaster Tools
    SERVER-SIDE – 2 Parametri:

  • Ubicazione geografica del server;
  • Affidabilità Server
    ARCHITETTURA – 8 Parametri:

  • Struttura URL;
  • Struttura HTML;
  • Struttura Semantica;
  • Uso di CSS esterni e file JS;
  • Accessibilità del sito web (l’uso della navigazione inaccessibili, JavaScript, etc);
  • Uso di Canonical URL;
  • Codice HTML Validato;
  • Utilizzo dei cookies;
    CONTENUTI – 14 Parametri:

  • Contenuti nella lingua scelta;
  • Unicità dei contenuti;
  • Quantità di contenuti (Testo – HTML);
  • Densità di testo non linkato;
  • Puro testo contenuto (senza link, immagini, codice, ecc..);
  • Attualità dei contenuti / tempestività;
  • Informazioni semantiche
  • Contenuti segnalati per la categoria generale (transactional, informational, navigational);
  • Nicchia di mercato dei contenuti;
  • Parole chiave utilizzate;
  • Testo in immagini;
  • Contenuti dannosi (probabilmente aggiunti da hacker);
  • Contenuti scritti in modo errato e senza la corretta punteggiatura;
  • Uso di nuove frasi;
    CROSS LINKING INTERNO – 5 Parametri:

  • % di link interni nella pagina;
  • % di link interni con identico anchor text;
  • % di link interni proveniente dal contenuto (invece che dal menù di navigazione, sidebar, footer, ecc..);
  • % di link con l’attributo “nofollow”;
  • Densità di link interni;
    FATTORI DEL SITO WEB – 7 Parametri:

  • Contenuto del file Robots.txt;
  • Frequenza di aggiornamento complessiva del sito;
  • Dimensione complessiva del sito (numero di pagine);
  • Da quanto tempo il sito è stato indicizzato da Google;
  • XML Sitemap;
  • Fiducia del sito web (contatti : info, politica sulla privacy TOS e simili);
  • Tipologia di sito web (ad esempio se blog o sito informativo);
    FATTORI SPECIFICI DELLE PAGINE – 9 Parametri:

  • Meta Tag Robots;
  • Età della Pagina;
  • “Freschezza” della Pagina e % di modifiche effettuate;
  • Duplicazione dei contenuti nelle pagine interne del sito;
  • Livello di lettura dei contenuti;
  • Tempo di caricamento della Pagina
  • Tipo di pagina (“Chi Siamo” contro il contenuto della Home Page);
  • Popolarità della pagina internamente(numero di link interni verso quella pagina);
  • Popolarità della Pagina esternamente (numero di link provenienti da altri siti verso a quella pagina);

    UTILIZZO DELLE PAROLE CHIAVE E LORO EVIDENZA – 13 Parametri:

  • Parole chiave nel titolo della pagina;
  • Parole chiave all’inizio del titolo della pagina;
  • Parole chiave nel tag “ALT”;
  • Parole chiave nell’ anchor text dei link interni;
  • Parole chiave nell’ anchor text dei link in uscita;
  • Parole chiave in grassetto o corsivo;
  • Parole chiave all’inizio del corpo del Testo;
  • Parole chiave nel corpo del testo;
  • Sinonimi chiave relativi al tema del sito;
  • Parole chiave nel nome dei file;
  • Parole chiave nell’URL
  • NO “Randomess” (inserimento parola chiave in dominio, nel nome del file, prima parola del titolo, prima parola della prima riga della descrizione, e parole chiave Tag..);
  • Uso ( abuso) di Parole chiave nei tag di commento del codice HTML;
    LINK IN USCITA – 8 Parametri:

  • Numero di link in uscita (per dominio);
  • Numero di link in uscita (per pagina);
  • Qualità delle pagine del sito linkato;
  • Qualità del sito linkato;
  • Link a siti “cattivi”;
  • Pertinenza dei link in uscita
  • Link a pagine di errore (errore pagina inesistente 404 e altri)
  • Link alle Agenzie SEO da parte dei clienti del sito;
  • Link con immagini;
    BACKLINK – 21 Parametri:

  • Pertinenza dei siti che linkano;
  • Pertinenza delle pagine che linkano;
  • Qualità dei siti che linkano;
  • Qualità delle pagine collegate;
  • Backlink all’interno di un network di siti;
  • Diversità di link profilo:
  • – diversità anchor Text;
  • – diversi indirizzi IP di collegamento tra siti;
  • – diversità geografica;
  • – diversa TLD;
  • – diversa attualità;
  • – diversi tipi di link (logs, directory, ecc..);
  • – diversa posizione di link;
  • Link da siti autorevoli (CNN, BCC, ecc..);
  • Presenza/assenza di link da siti bannati da Google;
  • Link reciproci da siti a tema;
  • Link da siti Social Media;
  • Tendenze Backlink (tipo picchi improvvisi o cadute del numero di backlink);
  • Citazioni da Wikipedia e Dmoz;
  • Backlink storici (mai scoperto per acquisto/vendita di link);
  • Backlink da siti di Social Bookmarking;
    DISTINZIONE BACKLINK – 6 Parametri:

  • Autorità del TLD (.com versus .gov);
  • Autorità del dominio che linka;
  • Autorità delle pagine che linkano;
  • Posizione di un link (footer, menù, corpo del testo);
  • Anchor Text di un link ( tag “ALT” delle immagini);
  • Attributo “title” di un link;
    PROFILO DEI VISITATORI E LORO COMPORTAMENTO – 6 Parametri:

  • Numero di visite;
  • Demografia visitatori;
  • Frequenza di rimbalzo;
  • Abitudini dei navigatori (tipologia di siti che tendono a visitare);
  • Tendenze delle visite (picchi o cali);
  • Posizione nelle SERP (rilevante per altri motori);
    PENALIZZAZIONI FILTRI E MANIPOLAZIONI – 12 Parametri:

  • Parola di utilizzo / keyword stuffing;
  • Link acquistati;
  • Link in vendita;
  • Spamming record (commenti, forum, spam);
  • Cloacking;
  • Testo nascosto;
  • Contenuto duplicato (copia contenuti di altri);
  • Storico delle penalizzazioni legate al dominio;
  • Storico delle sanzioni per il proprietario;
  • Storico delle sanzion ad altri siti del proprietario;
  • Registrazione attacchi da parte di hacker;
  • Redirect 301 verso pagine inesistenti;
    ALTRI FATTORI – 6 Parametri:

  • Registrazione del dominio con Google Webmaster Tools;
  • Presenza su Google News;
  • Presenza sul “Google Ricerca Blog”;
  • L’uso del dominio in Google AdWords;
  • L’uso del dominio in Google Analytics;
  • Ragione sociale e marchi esterni citati.
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Salvatore Sodano

Autore: Salvatore Sodano

Salvatore inizia a svolgere l’attività di web designer nel 2001 alla quale poco dopo affianca quella di graphic designer. Negli ultimi anni la passione per Seo e web marketing prende il sopravvento e lo spinge a curare oltre all’estetica dei siti anche ottimizzazione, posizionamento per i motori di ricerca e usabilità. Contatta Salvatore

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23 commenti

  1. Ciao Salvatore, sai dirci anche come si inserisce un blog in google news e google blog?

    • yesWEBcan scrive:

      Ciao Francesco
      Per quanto riguarda Google Blog ora si può fare anche la segnalazione manualmente
      Per Google news il discorso è molto più difficile, perchè lo stesso puoi segnalare il tuo blog manualmente ma ci sono delle regole, una che ricordo è che il blog deve essere multiautore, quindi molto più difficile venire inseriti

  2. aledesign.it scrive:

    Che bel post! Molto utile…almeno da stampare e fotocopiare per quei tizi che dopo un mese di messa online vorrebbe essere ai primi posti! ;)

  3. Stefano scrive:

    Ciao ottimo articolo, mi chiedevo solo una cosa: quando dici ““Freschezza” della Pagina e % di modifiche effettuate” intendi che una percentuale di modifiche più alta garantisce più visite o il contrario?

  4. yesWEBcan scrive:

    Ciao Stefano
    Per esperienza personale, io credo che una percentuale di modifiche più alta dovrebbe garantire un miglior posizionamento.
    Sento spesso utilizzare la tecnica dell’aggiornamento da chi pubblica articoli che gli portano molte visite grazie ad un buon posizionamento, ma che poi via via vengono scavalcati nella SERP.
    A detta di molti Google (ma anche gli altri motori di ricerca) adorano i contenuti sempre freschi e aggiornati.

  5. [...] di contenuto originale e non copiato da altri siti e alle classiche regole di base, ecco i 200 fattori che google esamina per determinare il ranking dei siti. Buona lettura Postato il: marzo 29th, 2010 Autore: admin Categoria: motori di ricerca [...]

  6. Fabio scrive:

    Google maps non ha alcuna influenza?

  7. Alessandro scrive:

    ciao vorrei chiedere a qualcuno se i Contenuti Duplicato possono incidere sul ranking e sul posizionamento di un blog,
    Vorrei capire una cosa, ma se io ripubblico un’articolo o un post di un’altro blog citandone la fonte, questo viene visto lo stesso come contenuto duplicato ?
    Saluti

  8. yesWEBcan scrive:

    Ciao Alessandro
    L’argomento contenuti duplicati è molto delicato. In alcuni casi non solo incidono sul ranking ma rischiano di far penalizzare il tuo blog nel caso Google interpreti che siano stati creati con “intenti manipolativi”.
    Ovviamente ci sono casi e casi, considerando un piccolo blog che cita la fonte degli articoli che ripubblica, diciamo che il rischio penalizzazione è bassissimo o inesistente.

    Esistono comunque persone a cui la cosa puo dar fastidio, quindi io posso consigliarti i punti che ho trovato in un interessante articolo di Robin Good te li incollo:

    I consigli di Robin Good:
    Per quelli che ripubblicano contenuti da altri:

    1. Chiedi per prima cosa il permesso: Sempre
    2. Aggiungi anche un minimo valore: Scrivi un’introduzione e un titolo differenti.
    3. Aggiungi valore di qualità: incrementa il valore aggiungendo altri contenuti, immagini, i tuoi commenti personali e qualsiasi altra informazione che possa soddisfare pienamente il lettore che sta ricercando notizie sull’argomento.
    4. Dai pieno riconoscimento all’autore: non importa quali regole o requisiti tu abbia trovato sul modo migliore e più corretto per collegare l’articolo che hai ripubblicato interamente con l’originale, il mio consiglio è :

    a) dai credito al nome dell’autore, con un link del suo profilo o della sua biografia se disponibile online.

    b) cita il sito dell’autore, con il nome e un link di esso.

    c) fai riferimento al titolo, data e link dell’articolo originale.

    5. Esplicita la licenza originale quando possibile: Non permettere che l’autore originale pensi o presuma in nessun modo che tu stia applicando al suo contenuto protetto da copyright la tua licenza Creative Commons o General Public License. Non hai nessun diritto di farlo, lui, al contrario, ha tutto il diritto di arrabbiarsi in questo caso.

    Secondo me seguendo queste regole ottieni benefici sia tu (a ripubblicare articoli siamo bravi tutti ma scrivere opinioni interessanti a riguardo fa aumentare anche la tua autorevolezza) che l’autore dell’articolo

    Spero di esserti stato utile
    A presto

  9. matteo scrive:

    ciao,
    interessante la lista! Però permettimi l’estensione del dominio .com o .info no ha alcun valore ai fini del ranking in google. Può aver valore come valutazione del dominio ma non ai fini di ranking

  10. Alessandro scrive:

    Ma per quanto riguarda i contenuti duplicati, generalmente viene penalizzata la singola pagina oppure l’intero sito?

  11. Carlo scrive:

    Salve a tutti, mi sto interessando alla visibilità internet e di quello che avevo capito, dopo varie prove, si avvicina molto a quello che è scritto qui però ho una domanda e un dubbio..essendo che vorrei sviluppare una indicizzazione di visibilità con metodi gratuiti inizio a caricare il sito in tutti quei motori di ricerca o altri siti che mi permettono di inserirlo o segnalarlo scegliendo appunto una categoria e compilando al meglio i parametri..però questo da google viene considerato come spamming e quindi provoca una penalizzazione oppure no? anzi proprio per ragionamento contrario dovrebbe fare miracoli! diciamo che fin ad ora mi è andata bene avendo davanti come posizioni solo siti sponsorizzati ma ora non riesco più a caricare perchè ci sono dei limiti e questo mi provocherà una caduta del sito??
    grazie mille dell’attenzione, un saluto

    • yesWEBcan scrive:

      Ciao Carlo
      L’inserimento del sito nelle directory era molto utile fino a qualche anno fa, ora diciamo ha perso molto di importanza.
      Il mio consiglio è di non esagerare con directory farlocche, ma di trovarne di valide che assicurino link duraturi e tematici e inserire il proprio link su di esse. Oggi trovare 10 directory di valore è un impresa, se vuoi puntare sul link building ti consiglio di creare contenuti di valore e sperare in link spontanei e condivisione sui social network.

      Ah dimenticavo, la directory fondamentale è DMOZ. A presto

  12. Luca scrive:

    Incredibile…solo questi parametri? Per questo molti siti onon sono cosi’ forti come gli altri?

  13. Roberto scrive:

    grazie mille! me lo appenderò in camera per spronarmi a lavorare tutti i giorni sul blog… è davvero difficile emergere in internet…ma ora capisco un po’ di più su cosa devo puntare!

  14. brunomilani scrive:

    Purtroppo, con 200 fattori, è difficile per i non-esperti di sapere, quali fattori sono i più importanti.

  15. Grazie per questo lungo elenco, ovviamente bisognerebbe puntare su tutti con tempo e mezzi infiniti, ma quali sono le priorità?

  16. pubbliman scrive:

    domanda da profano: esiste un parametro ideale per quanto riguarda la frequenza di rimbalzo? cioè qunto dev’essere bassa in % per avere il massimo?

  17. larry scrive:

    ottimo articolo bravo

  18. Risparmiato.com scrive:

    Finalmente delle informazioni utili, bisogerebbe stampare il tuo articolo e tenerselo sempre accanto al computer. Bravo molto utile, proprio quello che cercavo

  19. ciao, questo è un argomento sempre interessantissimo secondo me, anche se ormai ha perso un po’ la propria forza visto che le ultime novità di Google non sono certo a favore dei webmaster…

    nota sui duplicati: giusto ieri sera mi sono arrivati tre o quattro trackback da un sito che copia i contenuti del mio feed e li ripubblica come se fossero suoi… se ancora le persone creano queste cose, non mi meraviglia che ci siano problemi per chi lavora lealmente sul posizionamento.

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