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	<title>Web design Blog: Seo, grafica e tutorial  - yes WEB can &#187; webmarketing</title>
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	<description>Si il Web può, il blog che tratta argomenti di Web Design e Web Marketing. Css, grafica, programmazione, marketing, Seo, Photoshop, Wordpress e tanto altro</description>
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		<title>Questi processi psicologici ti aiuteranno a non perdere visitatori?</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Nov 2011 22:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>yesWEBcan</dc:creator>
				<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[persuasione]]></category>
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		<description><![CDATA[Riuscire a persuadere ed influenzare gli altri puo’ essere un ottimo strumento per raggiungere i propri obiettivi. Quotidianamente veniamo bombardati da migliaia di comunicazioni persuasive, per questo possiamo definire la nostra età come della propaganda. Riconosciuto, infatti, che la maggior parte della comunicazione può essere ricondotta ad un gioco di persuasione, mi chiedo perchè non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/titlepersuasivi1.jpg" alt="title-persuasivi" title="title-persuasivi" width="560" height="170" class="aligncenter size-full wp-image-4138" /><br />
Riuscire a <strong>persuadere ed influenzare</strong> gli altri puo’ essere un ottimo strumento per raggiungere i propri obiettivi. Quotidianamente veniamo bombardati da migliaia di comunicazioni persuasive, per questo possiamo definire la nostra età come <em>della propagand</em>a. Riconosciuto, infatti, che la maggior parte della comunicazione può essere ricondotta ad un gioco di persuasione, mi chiedo perchè non provare a  fare leva psicologica sugli utenti e persuaderli a leggere i nostri articoli?</p>
<p>Che si tratti di un giornale, di una mail, di una presentazione Power Point o di un articolo su un blog la prima cosa che leggiamo, e che determina il nostro interessamento  è il <strong>titolo</strong>.<br />
<span id="more-4108"></span><br />
Il titolo della pagina o <strong>TAG TITLE</strong>, è di fondamentale importanza per le pagine web. Di come ottimizzarlo per i motori di ricerca ne parlai in un articolo su <a href="http://www.yourinspiration-magazine.com/archivio/title-e-description-i-tag-fondamentali-per-ottimizzare-le-nostre-pagine-web/">yourinspirationmagazine</a>, oggi cerchiamo di sfruttarlo per attirare l&#8217;attenzione e fare in modo che gli utenti scelgano e leggano le nostre pagine.</p>
<p>In questo articolo presento 5 meccanismi persuasivi facilmente applicabili ai nostri title che stuzzicano il cervello e sanno calamitare l&#8217;interesse del lettore.</p>
<h3> Usare la forma interrogativa</h3>
<p><img src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/domande.jpg" alt="domande" title="domande" width="448" height="300" class="aligncenter size-full wp-image-4129" /><br />
Le domande provocano una reazione nel cervello, lo attivano, e costringono l&#8217;utente a pensare e a volerne sapere di più sulla cosa. Molto spesso nei nostri title siamo abituati ad utilizzare forme affermative e a imporre già la nostra soluzione, mentre se ribaltassimo la nostra convinzione in una forma interrogativa, daremmo la possibilità all&#8217;utente di crearsi o rimembrare il suo punto di vista e confrontarlo con il nostro.<br />
Quale titolo stuzzica di più il vostro cervello: &#8220;<em>il title della pagina è importante</em>&#8221; o &#8220;<em>il title della pagina è importante?</em>&#8221;  ? </p>
<h3> Generare paura</h3>
<p><img src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/paura1.jpg" alt="paura" title="paura" width="448" height="300" class="aligncenter size-full wp-image-4134" /><br />
La paura è un potente persuasore. Ecco perchè dovete orientare i vostri title ai problemi piuttosto che alle soluzioni e scatenare un senso d&#8217;ansia nel ricettore, intensificando così le sue funzioni cognitive con relativo innalzamento del livello di accortezza.<br />
Ovviamente il passo successivo è spiegare all&#8217;utente come affrontare la sorgente della paura.<br />
Può sembrare cinico come discorso, ma  i title &#8220;<em>il tuo pc e i tuoi dati sono al sicuro con yeswebcan antivirus</em>&#8221; e &#8220;<em>Il tuo pc e i tuoi dati sono in serio pericolo senza yeswebcan antivirus</em>&#8221; significano la stessa cosa, ma credo proprio che il secondo avrebbe più successo.</p>
<h3>Avversione alla perdita</h3>
<p><img src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/perdita-avversione.jpg" alt="perdita-avversione" title="perdita-avversione" width="448" height="300" class="aligncenter size-full wp-image-4128" /><br />
L&#8217;avversione alla perdita si basa sul fatto che abbiamo più paura di perdere che piacere nel guadagnare. Prendiamo ad esempio un giocatore d&#8217;azzardo&#8230; Secondo voi sarà più propenso a smettere di giocare mentre vince o mentre perde? Sicuramente abbandonerebbe volentieri mentre sta vincendo, al contrario nel caso perdesse pur di non accettare il bilancio negativo sarà disposto a perdere ancora di più.<br />
Accettare la perdita è difficile per il nostro inconscio, e dare soluzioni all&#8217;utente su come non perdere (utenti, soldi ecc) può essere un ottimo strumento di persuasione &#8230; in fondo di titoli su come guadagnare il web è già bello pieno.</p>
<h3> Saper incuriosire </h3>
<p><img src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/incuriosire.jpg" alt="incuriosire" title="incuriosire" width="448" height="300" class="aligncenter size-full wp-image-4131" /><br />
La nostra mente è per natura curiosa. Siamo predisposti a indagare, a volerne sapere di più, come dimostra l&#8217;alto interesse che generano casi irrisolti e delitti ingarbugliati.<br />
Il titolo di questo articolo è:<em> Questi processi psicologici ti aiuteranno a non perdere più visitatori?</em><br />
Come avreste capito quali fossero i principi psicologici ai quali facevo riferimento senza leggere l&#8217;articolo?<br />
Magari qualcuno ha aperto la pagina solo per dare uno sguardo e ora starà pensando &#8220;questo ha scritto una marea di cavolate&#8221;, ma intanto è arrivato qui, quindi in un modo o nell&#8217;altro il title ha funzionato.<br />
La curiosità va stuzzicata&#8230; provate a creare una cartella chiamandola &#8220;Non aprire questa cartella&#8221;, vi assicuro che anche se lasciate il pc alla persona per voi più affidabile appena avrà la possibilità aprirà quella (forse solo quella) cartella.</p>
<h3> Trovare giuste soluzioni</h3>
<p><img src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/soluzioni.jpg" alt="soluzioni" title="soluzioni" width="448" height="300" class="aligncenter size-full wp-image-4130" /><br />
Non possiamo mettere in risalto problemi e generare paura senza poi consigliare le giuste soluzioni all&#8217;utente che è arrivato alle nostre pagine.<br />
Immagina un title &#8220;Come fare a risparmiare sulla bolletta telefonica?&#8221; L&#8217;utente sà che leggendo l&#8217;articolo troverà dei consigli per rendere la sua bolletta meno salata.<br />
In particolare se un tile inizia con <em>&#8220;come fare a&#8221;</em> o<em> &#8220;come faccio per&#8221;</em> significa che descrive una soluzione ad un problema. Iniziare i title in questo modo  è molto vantaggioso, sia perchè come spiegato fa intuire che leggendo l&#8217;articolo l&#8217;utente  si trova la soluzione ad un problema ma anche perchè a quanto pare utenti poco esperti del web spesso effettuano le loro ricerche <strong>interrogando google</strong> (altro motivo per cui è importante usare l&#8217;interrogazione nei title) e iniziare proprio le frasi come se  si stesse parlando ad una persona.</p>
<p>Ovviamente non bisogna utilizzare necessariamente tutti questi processi contemporaneamente, un titolo può funzionare benissimo anche impiegandone uno solo di questi. Nel titolo di questo articolo, ho provato a sfruttare alcuni di questi  meccanismi. Forse se state leggendo ancora l&#8217;esperimento ha funzionato, tuttavia non è assolutamente detto che magari sfruttando gli stessi principi in modo diverso non avrei potuto ottenere un risultato migliore. E voi che ne dite, avete altri processi da consigliare?</p>
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		<title>Google Instant Preview: 4 esperti Seo a confronto</title>
		<link>http://www.yeswebcan.it/google-instant-preview-4-esperti-seo-a-confronto/seo?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=google-instant-preview-4-esperti-seo-a-confronto</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 05:34:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>yesWEBcan</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Google Instant Preview è l&#8217;ultima novità di casa Google che segue di poche settimane Google Instant Search. La nuova funzionalità permette di visualizzare l’anteprima delle pagine Web direttamente nella SERP, semplicemente cliccando sulla lente d&#8217;ingrandimento posizionata affianco ad ogni titolo. Domanda: Grazie a questo tooltip, gli utenti premieranno i siti con un impatto visivo migliore? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/espertiseo.jpg" alt="4 esperti seo a confronto" title="4 esperti seo a confronto" width="560" height="170" class="aligncenter size-full wp-image-4175" /><br />
<strong>Google Instant Preview</strong> è l&#8217;ultima novità di casa Google che segue di poche settimane <a href="http://www.google.com/instant/">Google Instant Search</a>. La nuova funzionalità permette di visualizzare l’anteprima delle pagine Web direttamente nella SERP, semplicemente cliccando sulla lente d&#8217;ingrandimento posizionata affianco ad ogni titolo.</p>
<p><em>Domanda:</em> Grazie a questo tooltip, gli utenti premieranno i siti con un impatto visivo migliore? Cosa cambia quindi per i Seo?  Dovranno ora assicurarsi che anche la grafica del sito sia ottimizzata?</p>
<p>L&#8217;ho chiesto a<strong> 4 esperti SEO </strong>, vediamo loro cosa ne pensano&#8230;<br />
<span id="more-4151"></span><br />
<em>In ordine di arrivo</em><br />
<img class="fotointervista" title="Davide Tagliaerbe Pozzi" src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/davidepozzi.jpg" alt="tagliaerbe-davide-pozzi" width="105" height="120" /></p>
<h3 class="intervista">Davide &#8220;<a href="http://blog.tagliaerbe.com/">Tagliaerbe</a>&#8221; Pozzi</h3>
<p>Credo che Google Instant abbia avuto un impatto di gran lunga superiore a quello di Google Instant Previews, perlomeno sul cosiddetto &#8220;<em>utente medio</em>&#8220;.<br />
Ho seri dubbi sul fatto che la maggioranza degli utenti abbia notato (e quindi cliccato) la piccola lente d&#8217;ingrandimento, anche perché molti (è bene ricordarlo) fanno ricerche direttamente dalle varie toolbar, e non aprendo Google.it all&#8217;interno di un browser.<br />
Comunque sia, ci saranno sicuramente siti che godranno di un &#8220;appeal&#8221; maggiore: immagino, per esempio, che sia molto più invitante un sito con belle immagini e abbinamenti cromatici azzeccati, piuttosto che uno che presenta esclusivamente un lungo testo&#8230; magari il contenuto del secondo è migliore e più esaustivo, ma non potendolo &#8220;intuire&#8221; (la preview riduce troppo i caratteri) si rischierà di essere attirati più facilmente dal primo.<br />
Inoltre ci saranno categorie più &#8220;colpite&#8221; di altre. Immagina il mondo del turismo: se voglio scegliere un bel bed&amp;breakfast per il weekend, probabilmente la preview mi condizionerà parecchio&#8230;</p>
<p><img class="fotointervista" title="Michele Caivano Fortunecat" src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/michelecaivano.jpg" alt="fortunecat-michele-caivano" width="105" height="120" /></p>
<h3 class="intervista">Michele Caivano <a href="http://www.fortunecat.it/">Fortunecat</a></h3>
<p>La mia personale opinione: credo che Instant Preview avrà certamente un impatto sul CTR nei risultati di ricerca. Ovviamente gli utenti saranno più propensi a cliccare sui siti migliori anche da un punto di vista grafico.<br />
Per &#8220;siti graficamente migliori&#8221; però non intendo solo i siti più belli o con il design più accattivante.<br />
Gli utenti apprezzano molto i siti in cui i contenuti testuali sono corredati da immagini, grafici e video. Instant Preview porterà gli utenti a premiare i siti che pongono particolare attenzione alla multimedialità dei contenuti.<br />
Inoltre: una delle funzioni più innovative di Instant Preview è l&#8217;highlight, l&#8217;evidenziazione delle porzioni di testo più rilevanti rispetto alla query di ricerca.<br />
Quindi anche la strutturazione dei contenuti diventa importante. Un sito che ha una disposizione chiara e leggibile, che non ha popup o elementi in floating sarà certamente premiato dagli utenti.<br />
Perché è giusto ribadire che queste novità non hanno alcun effetto sugli algoritmi di ranking.</p>
<p><img class="fotointervista" title="Andrea Moro Seoer" src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/andreamoro.jpg" alt="Seoer Andrea Moro" width="105" height="120" /></p>
<h3 class="intervista"><a href="http://www.andreamoro.eu/">Andrea Moro</a> Seoer</h3>
<p>Google instant preview scappa fuori dai laboratori di google quasi di soppiatto un paio di mesi fa. Me lo sono trovato appiccicato sul mio account senza nulla chiedere, e se vogliamo, ci ho fatto subito amicizia. Anche se, fino ad allora un&#8217;altra estensione per Safari che utilizzo tutti i giorni, Glims, mi aveva supportato egregiamente con le sue thumbnails poste al lato sinistro dei risultati, iniettate direttamente nel DOM delle SERPs.<br />
Francamente, con tale estensione già in funzione, una anteprima del sito poco mi ha lasciato sorpreso, ma per l&#8217;appunto si tratta ora di anteprima e non più di una immagine statica quale una thumbnail può essere. Quindi Google ancora una volta ha avuto la bontà di proporre qualcosa di &#8220;nuovo&#8221; ai suoi utenti, anche se a dirla tutta potrebbe averla scopiazzata da <a href=" http://blog.teammatelabs.com/2008/07/29/cuil-al-nastro-di-partenza/">Cuil</a>, il motore di ricerca fondato da ex dipendenti google, che recentemente dopo tanto insuccesso ha chiuso i battenti.<br />
È innegabile che un supporto visivo quale quello di instant preview migliorerà sicuramente l&#8217;esperienza utente, che ora potrà contare su un ulteriore modo di approcciare le ricerche.<br />
Questo tuttavia sarà un aspetto che per quanto potrà influenzare il CTR di un sito web avrà ahimè poco a che fare con la SEO per se. Almeno con la SEO che conosciamo oggi.<br />
Non c&#8217;è bisogno che ripeta che lavorare nella SEO significa lavorare su fattori on page e off page, ma va chiarito a chi approccia per la prima volta all&#8217;argomento che web design è una cosa e SEO è tutt&#8217;altra.<br />
Viene da se che per quanto un SEO potrà ottimizzare un sito, l&#8217;aspetto grafico sarà per la maggior parte al di fuori del controllo del SEO stesso.<br />
Sarà quindi di primaria importanza che la web agency lavorino sodo per donare ad un sito web un look &amp; feel migliore ed in linea con le tendenze di mercato per fare si che il sito risulti appetibile e quindi venga cliccato.<br />
Raramente ci potrà essere un coinvolgimento del SEO nel design del layout o in altre scelte di tipo grafico, quindi per rispondere parzialmente alla tua domanda, di primo acchitto ti direi &#8220;No, il modo di lavorare del SEO non cambierà quasi per nulla&#8221;.<br />
Ma come per tutte le storie c&#8217;è sempre un ma, che penso si possa essere ricondotto ai fattori on page.<br />
Mi spiego con un piccolo esempio. Il bravo SEO, conscio del nuovo elemento, dovrà ora essere cosciente anche che un sito posizionato bene nelle SERPs se non cliccato inizierà a perdere visibilità e Google pian piano lo metterà fuori gioco.<br />
Il SEO dovrà quindi quasi diventare una specie di project manager e mettere quindi il naso anche in affari che fino ad oggi poco erano di sua competenza, spronando la web agency e il cliente ad avere un sito moderno ed efficace. Pena lo scarso rendimento del sito e la scomparsa graduale dalle SERPs.<br />
É ovviamente presto per dirlo, ed è troppo presto anche per poter fare dei test. Tuttavia non faccio fatica a credere che la mossa di Google sia stata messa in atto per supportare i loro algoritmi e aiutarli a capire cosa deve e cosa non deve stare in cima alla lista dei risultati.</p>
<p><img class="fotointervista"  src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/sitiseo1.jpg" alt="Alessandro Politano Sitiseo" title="Alessandro Politano Sitiseo" width="105" height="120"/></p>
<h3 class="intervista">Alessandro Politanò <a href="http://www.siti-seo.com/">Sitiseo</a></h3>
<p>Penso che sia un valore aggiunto al già prestigioso motore di ricerca, almeno per quanto riguarda il mio modo personale di interagire con le Serp di Google. Io sono sempre stato molto attento all&#8217;aspetto grafico e comunicativo di una qualsiasi pagina web; se effettuo una ricerca di un prodotto o un servizio e a primo impatto non vengo coinvolto dalla parte comunicativa e espressiva, abbandono il sito e vado oltre.<br />
La questione cambia se cerco informazioni, in quel caso pongo meno interesse all&#8217;aspetto grafico, infatti capita spesso che siti non belli graficamente, condividano ottimi contenuti.</p>
<p>Quindi, come puoi ben capire, la questione è molto soggettiva e può generare pensieri discordanti tra loro.</p>
<p>Per quanto riguarda il lavoro dei Seo, posso dire che la grafica e la comunicazione visiva in generale, sono un aspetto che va curato a prescindere dal fatto che ora esiste Google Instant Preview&#8217;s; quindi per quanto mi riguarda, non cambia nulla per i Seo che hanno il mio stesso pensiero, poi ci sono Seo e Seo, ma questo è un discorso a parte che magari potremmo affrontare in altre circostanze. Posso aggiungere che questa nuova funzione di Google inciderà molto sulle analisi statistiche dei siti, e in special modo nei valori del bounce rate e dei click e quindi delle visite&#8230; il primo sarà maggiormente positivo e il secondo negativo.</p>
<p><img src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/preview-google-instant-search1.jpg" alt="" title="Google Instant Preview" width="498" height="278" class="aligncenter size-full wp-image-4210" /></p>
<p>Abbiamo visto che tutte e 4 le opinioni grosso modo convengono sul fatto che grazie a questa nuova funzionalità gli utenti preferiranno cliccare su risultati che presentano un impatto visivo più accattivante. Personalmente sono d&#8217;accordo con coloro che hanno affermato che la grafica di un sito ha sempre avuto una grande importanza sul successo di un sito, a prescindere o meno da Google Instant Preview. Una grafica persuasiva, efficace e funzionale, basata su una predisposizione corretta degli elementi (call to action, immagini ecc) è condizione molto influente nell&#8217;aumento delle <strong>conversioni</strong>, cosa che alla fine dovrebbe essere il vero obiettivo di ogni professionista del web. Questa nuova funzionalità rende il lavoro di Seo e web designer ancora più inscindibile, perchè un progetto di successo non può fare a meno di un ottima visibilità sui motori di ricerca nè tantomeno di una grafica pulita e accattivante.</p>
<p>Ringrazio di cuore Alessandro, Andrea, Davide e Michele per la disponibilità e la professionalità mostrata, sperando di averli ospiti più spesso su queste pagine.</p>
<p>Intanto mi viene da pormi una domanda&#8230; Ora che nella Serp per tutti i risultati è possibile vedere un anteprima, se io disattivassi l&#8217;anteprima del mio sito che risultato otterrei? Verrei completamente ignorato, o gli utenti incuriositi sarebbero invogliati a cliccare sulla pagina? Cavolo ma quanto è bello il mondo Seo!</p>
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		<title>Google Caffeine e l&#8217;indicizzazione in tempo reale</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 13:11:27 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[caffeine]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
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		<description><![CDATA[Google ha aggiornato il suo algoritmo introducendo Caffeine come nuovo sistema di indicizzazione. Se ne parlava ormai da mesi e le anomalie dell&#8217;ultimo periodo (Google Mayday, stranezze nel Webmaster Tool ecc.) facevano presagire che qualcosa stesse cambiando nel motore di ricerca. Infatti il 6 Giugno BigG ha sciolto ogni dubbio con la pubblicazione di:&#8221;Our New [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/caffeine-google.jpg" alt="google-caffeine" /><br />
Google ha  aggiornato il suo algoritmo introducendo Caffeine come nuovo sistema di indicizzazione. Se ne parlava ormai da mesi e le anomalie dell&#8217;ultimo periodo (<a href="http://blog.tagliaerbe.com/2010/05/google-mayday-long-tail.html">Google Mayday</a>, stranezze nel Webmaster Tool ecc.) facevano presagire che qualcosa stesse cambiando nel motore di ricerca. Infatti il 6 Giugno BigG ha sciolto ogni dubbio con la pubblicazione di:&#8221;<a href="http://googleblog.blogspot.com/2010/06/our-new-search-index-caffeine.html">Our New Search Index: Caffeine</a>&#8221; </p>
<p>Magari per qualcuno può sembrare una modifica di poco conto ma in realtà può essere l&#8217;inizio di una nuova era per la Seo.<br />
Caffeine nasce con l&#8217;obiettivo di  svecchiare il modo in cui Google ordina i contenuti  e di restituire agli utenti risultati più &#8220;freschi&#8221;: </p>
<p><span id="more-2834"></span></p>
<blockquote><p>«Il nostro vecchio indice era composto da diversi strati, alcuni dei quali venivano aggiornati con maggior frequenza rispetto ad altri; lo strato maggiore era aggiornato ogni due settimane. Per aggiornare uno strato del vecchio indice, dovevamo analizzare l&#8217;intero Web, questo portava ad un significativo ritardo tra il ritrovamento di una pagina ed il momento in cui questa veniva messa a disposizione dell&#8217;utente. Con Caffeine analizziamo il Web frammentandolo in piccole porzioni e aggiorniamo il nostro indice in modo continuo, globalmente. Appena troviamo una nuova pagina o nuove informazioni su una pagina esistente, le aggiungiamo all&#8217;indice».</p></blockquote>
<p><img src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/caffeine_google.jpg" alt="caffeine_google" title="caffeine_google" width="500" height="217" class="aligncenter size-full wp-image-2839" /></p>
<p>Dal lato utente, ciò si traduce in  contenuti 2.0, ovvero  <strong> pertinenti e  in tempo reale</strong> composti da notizie su blog, cinguetti su twitter, commenti su Facebook, immagini, video, ecc. Questo non significa che i contenuti di pagine Web statiche e di vecchia data verranno dimenticati, ma credo che chi vorrà mantenere una posizione di rispetto nella Serp farà meglio a produrre con più frequenza nuovi contenuti, anche su argomenti di long tail.</p>
<p>Il primo a porre la propria attenzione sui contenuti WEB 2.0 è stato<a href="http://www.bing.com"> Bing</a> e probabilmente proprio l&#8217;avvento del motore di <a href="http://www.yeswebcan.it/lorenzo-thione-litaliano-che-ha-inventato-bing/featured">ricerca &#8220;decisionale&#8221;</a> di casa Microsoft ha costretto Google a risvegliarsi e offrire  nuove opzioni  per continuare ad essere il numero 1 delle Search. </p>
<p>Dalle mie parti l&#8217;invito a prendere una tazza di <em>&#8220;caffè&#8221;</em> è sempre ben gradito. Google una tazza di <em>&#8220;caffeine&#8221;</em> non la nega a nessuno e sicuramente sarà di gradimento sia per gli utenti, che si troveranno contenuti freschi e rilevanti, che per chi li  pubblica, perchè li vedrà nella SERP pochi secondi dopo averli messi online.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I vantaggi di avere un sito web professionale</title>
		<link>http://www.yeswebcan.it/i-vantaggi-di-avere-un-sito-web-professionale/advertising?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-vantaggi-di-avere-un-sito-web-professionale</link>
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		<pubDate>Mon, 17 May 2010 11:53:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Siti web a 50 euro e software che creano siti in 10 minuti ormai pullulano sul web e sempre più persone optano per queste soluzioni economiche per promuovere la propria azienda o il proprio brand sulla rete. Questo è dovuto ad una cultura del web che è assolutamente sbagliata visto che non si conoscono le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/professional-web.jpg" alt="website-professional" /></p>
<p>Siti web a 50 euro e  software che creano siti in 10 minuti ormai pullulano sul web e sempre più persone optano per queste soluzioni economiche per promuovere la propria azienda o il proprio brand sulla rete.<br />
Questo è dovuto ad una cultura del web che è assolutamente sbagliata visto che non si conoscono le vere potenzialità di questo strumento, e non parlo solo del commerciante che ha la bottega sotto casa, ma il discorso vale anche per le grandi aziende, le pubbliche amministrazioni, i politici ecc.</p>
<p>Ecco perché bisogna far capire alle persone che un sito web non è una pagina progettata con Front page in 5 minuti contenente  4 dati strimenziti. Un sito web è molto di più, oltre a rappresentare l’immagine aziendale porta molti altri vantaggi.<br />
<span id="more-2559"></span><br />
<strong><br />
Ok Sal perché dovrei optare per un sito web professionale e pagare di più quando con 50 euro potrei avere un sito con tante belle gif animate, una scritta “benvenuti nel mio sito” lampeggiante e  testi giallo su fondo verde?<br />
</strong><br />
Ecco, vi elenco alcuni dei tanti benefici che un sito web professionale porta al vostro brand</p>
<p><strong>1. La prima impressione è quella che conta</strong><br />
La prima impressione è quella determinante anche sul web, e per questo  un sito con un design professionale lascia sicuramente un&#8217;impressione migliore al visitatore e gli rimane molto più tempo impresso nella mente  rispetto ad un sito creato in poche ore dal vicino di casa. Inoltre un sito dal design curato dà un senso di sicurezza e professionalità al navigatore che associerà queste caratteristiche anche alla vostra azienda o al vostro prodotto.</p>
<p><strong>2. Compatibilità Cross Browser</strong><br />
Un professionista del web ha il compito di assicurare che il vostro sito web sia chiaramente visibile su tutti i browser e su tutti i dispositivi in modo di dare la possibilità a tutti gli utenti di visionare il sito, anche a coloro che utilizzano dispositivi di nuova generazione( vedi cellulari, portatili, console ecc.) o antica generazione (vedi IE6 e precedenti) per accedervi</p>
<p><strong>3. Accessibilità, usabilità e rispetto degli standard W3C</strong><br />
Un sito web creato da un vero professionista rispetta tutti gli standard del W3C e sopratutto rispetta le regole per l&#8217;ACCESSIBILITA&#8217; e USABILITA&#8217;. Rendere un sito accessibile significa,  permettere a chiunque di accederne ai contenuti, anche a chi ha disabilità psichiche o motorie, indipendentemente dal sistema operativo, dagli strumenti di navigazione, e dalle impostazioni del browser.<br />
Rendere un sito usabile significa, permettere agli utenti di raggiungere determinati obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specifico contesto d&#8217;uso. Questo vuol dire  permettere agli utenti di navigare nel sito in modo semplice e chiaro e di trovare facilmente quel che gli interessa, riducendo i punti di uscita causati dalla mancanza di orientamento.</p>
<p><strong>4. + Visitatori + permanenza +  influenza  = + Guadagni</strong><br />
Se il vostro design è curato e d’impatto, oltre a dare una buona impressione, attira i visitatori e ne aumenta i tempi di permanenza. Inoltre l&#8217;utilizzo di determinati abbinamenti di colori può essere un ottima leva psicologica per i  visitatori e condizionarne le scelte. Quindi se il sito offre un servizio o la vendita di prodotti (ecommerce), un design accattivante e l&#8217;utilizzo di colori che possono influenzare le scelte fanno sicuramente incrementare i guadagni.</p>
<p><strong>5. Minori tempi di manutenzione e aggiornamento</strong><br />
Chi crea siti web professionali, fà il possibile per  ridurre drasticamente i tempi di manutenzione di un sito effettuando tutti i test e tutte le prove di compatibilità prima e dopo la pubblicazione. Inoltre cerca sempre di offrire ai propri clienti più strumenti possibili per permettergli di effettuare le modifiche facilmente, permettendogli di concentrarsi sulle  cose più importanti tipo traffico, vendite e una maggiore visibilità. </p>
<p><strong>6. Segnalazione in gallerie</strong><br />
Uno dei vantaggi di avere un design accattivante è che lo stesso può essere preso come ispirazione ed essere inserito in gallerie  in modo da raggiungere un pubblico che altrimenti non avrebbe mai saputo della sua esistenza. Ciò porta del traffico aggiunto quindi potenziali clienti, inoltre dà valore alla vostra attività che avrà e alla vostra reputazione sulla rete.</p>
<p><strong>7. Miglior posizionamento sui motori di ricerca</strong><br />
Qualcuno non ci crederà, ma i vantaggi di un web design professionale, riguardano anche il posizionamento. Per cominciare, un web designer professionista garantiisce sempre che il codice di markup sia pulito e di facile lettura per gli spider dei motori dei ricerca. Come detto prima un design accattivante aumenta le possibilità di essere inseriti  nelle gallerie e che designer segnalino il sito perchè impressionati positivamente, questo aumenta i backlink e il vostro PageRank. Inoltre in un sito web professionale si utilizzano testi molto tematici titoli curati e diversi per ogni pagina  e si lavora molto sulla pertinenza del sito. Tutti questi fattori permettono di avere un miglior posizionamento sui motori di ricerca.</p>
<p><strong>8. Sfruttare le potenzialità del web</strong><br />
Questo secondo me il punto più importante. Un sito web professionale viene creato da persone esperte che si aggiornano quotidianamente sui nuovi servizi e strumenti messi a disposizione dal web. Colui che fa del web un mestiere saprà trovare sempre la soluzione piu adeguata per voi, in base alla categoria a cui appartiene l&#8217;azienda, al suo target di riferimento, al budget ecc.<br />
Affidarsi ad un esperto significa sfruttare a pieno le potenzialità del web affinche possiate considerare internet come un mezzo per ampliare i vostri guadagni.</p>
<p><img src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/money.jpg" alt="soldi" title="money" width="300" height="261" class="aligncenter size-full wp-image-2573" /></p>
<p>Questi sono secondo me sono tra i motivi per cui bisogna preferire un sito web professionale, piuttosto che un sito fatto in modo amatoriale, che oltre ad essere inutile rovina la vostra reputazione.</p>
<p>E voi ragazzi conoscete altri vantaggi? Segnalateli nei commenti che li aggiungiamo alla lista </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yeswebcan.it/i-vantaggi-di-avere-un-sito-web-professionale/advertising/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>31</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;importanza del tag description per l&#8217;aumento del CTR</title>
		<link>http://www.yeswebcan.it/limportanza-del-tag-description-per-laumento-del-ctr/seo?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=limportanza-del-tag-description-per-laumento-del-ctr</link>
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		<pubDate>Mon, 03 May 2010 06:02:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>yesWEBcan</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Il meta tag description troppo spesso viene messo in secondo piano e considerato inutile perchè non contribuisce al posizionamento del sito nei motori di ricerca. Infatti in tanti non si preoccupano di definirlo per le pagine dei propri siti o articoli dei loro blog, accontentandosi di quello che viene generato automaticamente. E se io vi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/wp-content/uploads/description.jpg" alt="tag-description" /><br />
Il meta tag description  troppo spesso viene messo in secondo piano e considerato inutile perchè non contribuisce al posizionamento del sito nei motori di ricerca. Infatti   in tanti non si preoccupano di definirlo per le pagine dei propri siti o articoli dei loro blog, accontentandosi di quello che viene generato automaticamente.</p>
<p>E se io vi dicessi che <strong>un buon uso della description può far raddoppiare </strong>(c&#8217;è chi dice addirittura quadluplicare) i vostri click?<br />
Ebbene si, questo  tag se usato in modo efficace è un ottima leva psicologica sugli utenti  e diventa  fondamentale per ricevere più visitatori.<span id="more-2401"></span></p>
<p>Ma procediamo con ordine.</p>
<p>Qualunque sia la keyphrase che cercherete su google,  i risultati che otterrete saranno composti in questo modo:</p>
<ul>
<li>La prima parte corrisponde al  tag title della pagina web</li>
<li>La seconda parte (formata da 2 righe se vengono sfruttati almeno 100 caratteri) corrisponde alla description o snippet </li>
<li>La terza parte contiene il link della pagina</li>
</ul>
<p>Dunque, il <strong>meta description</strong> è un meta tag che non viene visualizzato dagli utenti nella pagina, ma essendo contenuto nel codice HTML viene letto dagli spider e, se scritto in modo corretto, viene visualizzato nella SERP dei motori di ricerca con la funzione di descrizione del link a cui è associato.</p>
<p><strong><br />
Ma perchè la description deve essere scritta in modo corretto?</strong><br />
Perche lo snippet non sempre è il contenuto del Tag Description anche se presente, ma può essere formata in uno di questi tre modi:</p>
<ul>
<li><strong>1.</strong>  Se la keyword cercata è presente all’interno del meta tag description, Google ne visualizza i primi 160 caratteri.</li>
<li><strong>2.</strong> Se la keyword cercata non è presente all’interno del meta tag description, Google potrebbe decidere di usare una<br />
o più sezioni del testo della pagina che corrispondono alla query, col rischio però che il risultato sia una frase senza alcun senso </li>
<li><strong>3.</strong> Se la keyword non viene trovata nel tag e nel testo, Google visualizza la descrizione presente all’interno della directory Dmoz (se il sito è presente in questa directory)</li>
</ul>
<p>Dunque bisogna fare attenzione che la keyword cercata dall&#8217;utente sia presente anche nel contenuto del Tag Description altrimenti Google lo ignorerà e visualizzerà una frase presa direttamente dal testo della pagina.</p>
<p><strong>     Conclusioni</strong></p>
<p>Il Meta description  è un ottimo strumento per il <strong>SEM (Search Engine Marketing) </strong> quindi anche se inutile per il ranking del sito, dal punto di vista psicologico sfruttare bene questo strumento potrebbe portare ottimi risultati.</p>
<p><strong> Per finire vi do 2 consigli assolutamente da seguire:</strong></p>
<ul>
<li>Inserite le keyword utilizzate nel title e che si ha intenzione di sfruttare anche all&#8217;interno del meta description</li>
<li>Scrivete un meta description diverso per ogni pagina cercando di utilizzare frasi ad effetto e che possano fare leva psicologica sugli utenti</li>
<p><em>Ad esempio a me piace moltissimo utilizzare forme che inducano l&#8217;utente a compiere un azione tipo &#8220;clicca qui &#8230;..&#8221; oppure &#8220;acquista il nostro fantastico prodotto&#8230;&#8221;</em>
</ul>
<p><strong>2 cose assolutamente da Evitare:</strong>
<ul>
<li>Lasciare il Tag Description vuoto</li>
<li>Scrivere un meta description che non centra nulla con la pagina</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Guide al posizionamento su Google in Italiano</title>
		<link>http://www.yeswebcan.it/2425/seo?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=2425</link>
		<comments>http://www.yeswebcan.it/2425/seo#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 06:23:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>yesWEBcan</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Un eBook al mese]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[giorgiotave.it]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuano le segnalazioni per la rubrica &#8220;Un eBook a settimana&#8221; e anche questa volta l&#8217;argomento riguarda l&#8217;amato/odiato Google. La domanda che mi viene posta più spesso è &#8220;Sal mi consigli un corso o una guida on line in italiano per imparare ad indicizzare un sito sui motori di ricerca?&#8220; Esiste una guida che è stata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/wp-content/uploads/cerca.jpg" alt="guide-google" /><br />
Continuano le segnalazioni per la rubrica &#8220;<a href="http://www.yeswebcan.it/category/un-ebook-a-settimana">Un eBook a settimana</a>&#8221; e anche questa volta l&#8217;argomento   riguarda l&#8217;amato/odiato Google.</p>
<p>La domanda che mi viene posta più spesso è </p>
<p>&#8220;<em>Sal mi consigli un corso o una guida on line in italiano per imparare ad indicizzare un sito sui motori di ricerca?</em>&#8220;<span id="more-2425"></span></p>
<p>Esiste una guida che è stata segnalata tantissime volte ma che non va dato per scontato tutti conoscano ed è la<a href="http://static.googleusercontent.com/external_content/untrusted_dlcp/www.google.com/it//intl/it/webmasters/docs/search-engine-optimization-starter-guide-it.pdf"> Guida introduttiva di Google all&#8217;ottimizzazione per motori di ricerca</a>.<br />
Anche se un pò datata, essendo stata scritta la versione originale il 13 Novembre 2008 e tradotta in italiano circa un anno fà, è ancora molto attuale e spiega in  modo semplice ed efficace come migliorare la presenza di un sito all&#8217;interno dell&#8217;indice di Google.</p>
<p>La guida di 22 pagine è basata su questi 12 principali argomenti:</p>
<ul>
<li>Crea titoli unici ed accurati</li>
<li>Usa il meta tag “description”</li>
<li>
Migliora la struttura dei tuoi URL</li>
<li>
Rendi il tuo sito semplice da navigare</li>
<li>
Offri contenuti e servizi utili</li>
<li>
Utilizza anchor text ottimizzati</li>
<li>
Ottimizza l’uso delle immagini</li>
<li>
Fai un uso efficace del file robots.txt</li>
<li>
Tieni in considerazione il rel=”nofollow” per i link</li>
<li>
Promuovi il tuo sito nel modo giusto</li>
<li>
Utilizza gli strumenti gratuiti per webmaster</li>
<li>
Fai uso dei servizi di statistiche web</li>
</ul>
<p>Sul blog di <a href="http://googleitalia.blogspot.com/2009/04/guida-introduttiva-di-google.html">GoogleItalia</a> affermano che la guida in futuro sarebbe stata aggiornata con nuovi suggerimenti per l&#8217;ottimizzazione, sinceramente non sono sicuro che questo sia accaduto perchè manca un argomento che sta diventando sempre più incisivo sul posizionamento ed è <strong>l&#8217;influenza dei social media</strong>, infatti a riguardo in passato  vi ho segnalato la lettura della guida di Alessandro Sportelli: <a href="http://www.yeswebcan.it/linfluenza-dei-social-media-sul-posizionamento-e-lautorevolezza/un-ebook-a-settimana">Riflessioni di Web Marketing per il 2010 …</a></p>
<p>Un altra guida che anche se un pò datata è sempre la più scaricata in Italia e contiene consigli sempreverdi e da seguire è la<a href="http://www.giorgiotave.it/guida_al_posizionamento.pdf"> Guida al posizionamento su Google</a> di <a href="http://www.giorgiotave.it">Giorgio Tave</a></p>
<p>Ecco ora avete le guide base ideali per provare a posizionare le vostre pagine&#8230; in realtà c&#8217;è anche un altra risorsa molto interessante ma ve la segnalerò la prossima volta, quindi stay tuned!<br />
Perchè sul web si deve prendere una posizione <img src='http://www.yeswebcan.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;influenza dei Social media sul posizionamento e &#8220;l&#8217;autorevolezza&#8221;</title>
		<link>http://www.yeswebcan.it/linfluenza-dei-social-media-sul-posizionamento-e-lautorevolezza/un-ebook-a-settimana?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=linfluenza-dei-social-media-sul-posizionamento-e-lautorevolezza</link>
		<comments>http://www.yeswebcan.it/linfluenza-dei-social-media-sul-posizionamento-e-lautorevolezza/un-ebook-a-settimana#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 22:36:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>yesWEBcan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Un eBook al mese]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante queste feste pasquali tra viaggi in treno, fette di colomba, cioccolata e tanta pastiera di grano, ho letto un eBook molto interessante e ci tengo a segnalarvelo. Si tratta di &#8220;Riflessioni di Web Marketing per il 2010 &#8230;&#8221; di Alessandro Sportelli. La parte che a me interessava era quella riguardante Web Marketing e Seo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/wp-content/uploads/web_marketing.jpg" alt="social-media-autorevolezza" /><br />
Durante queste feste pasquali tra viaggi in treno, fette di colomba, cioccolata e tanta pastiera di grano, ho letto un eBook molto interessante e ci tengo a segnalarvelo.<br />
Si tratta di &#8220;<a href="http://www.webmarketingforum.it/attachments/discussioni-varie-sul-web-marketing/24d1263658652-idee-di-web-marketing-per-il-2010-pdf-ideewm2010.pdf">Riflessioni di Web Marketing per il 2010 &#8230;</a>&#8221;  di <a href="http://www.alessandrosportelli.it/">Alessandro Sportelli</a>.<br />
La parte che a me interessava era quella riguardante <strong>Web Marketing e Seo relazionale</strong> per capire quanto influisse l&#8217;<strong>autorevolezza</strong> sul posizionamento nei motori di ricerca, ma una volta iniziata la lettura non ho potuto desistere dal leggerlo tutto. Si tratta di una guida molto attuale che spiega in modo semplice e ironico come sta cambiando lo scenario del web marketing e quanto diventa importante lavorare per creare delle relazioni e promuovere i siti sui social media.<span id="more-2261"></span></p>
<ul>L&#8217;Ebook si divide in 9  punti:</p>
<li>Web Marketing relazionale</li>
<li>Seo relazionale</li>
<li>Ecommerce &#8230; il labirinto fai da te</li>
<li>Blog e Forum chi si salverà nel 2010</li>
<li>La conversazione non è una strategia 2.0</li>
<li>La nicchia, gioie e dolori</li>
<li>Personal Branding</li>
<li>Social Media Marketing: Differenza tra sito aperto e sito chiuso</li>
<li>Quando la gente non cerca su Google ciò che vendi</li>
<li>I limiti della Web Analysis e l&#8217;ansia da conversione</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Nella prima parte, in parole povere spiega che in passato per posizionarsi sui motori di ricerca si dovevano ottenere link in ingresso da siti importanti. Questo  vale ancora adesso, ma  un altro parametro non può essere trascurato se ci si  vuole posizionare bene sui motori di ricerca: <strong>l&#8217;autorevolezza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I motori di ricerca valuteranno l&#8217;autorevolezza di un sito in base al giudizio degli altri, quindi entreranno in gioco i social media e sarà necessario un lavoro intenso su di essi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.webmarketingforum.it/images/sr7.JPG" alt="autorevolezza_twitter" /><br />
Oltre all&#8217;importanza dell&#8217; autorevolezza per il posizionamento dei siti web, gli altri argomenti della guida seppur differenti tra loro sono collegati da un filo conduttore che è <strong> la persona </strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Leggetelo tutto e fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti. Se invece volete fare le vostre domande direttamente ad Alessandro Sportelli potete farlo direttamente in <a href="http://www.webmarketingforum.it/discussioni-varie-sul-web-marketing/3883-idee-di-web-marketing-per-il-2010-pdf.html">questa discussione</a> nel suo forum.<br />
Buona lettura.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Marketing e Seo con Twitter, Ebook gratuito</title>
		<link>http://www.yeswebcan.it/marketing-e-seo-con-twitter-ebook-gratuito/un-ebook-a-settimana?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marketing-e-seo-con-twitter-ebook-gratuito</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 11:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>yesWEBcan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Un eBook al mese]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[free]]></category>
		<category><![CDATA[giorgiotave.it]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Visto che per la rubrica &#8220;un eBook a settimana&#8220;, la volta scorsa abbiamo parlato di Facebook, ho rispolverato una guida che già segnalai qualche mese fa per parlare di Twitter, l&#8217;altrettanto famoso social network che ancor di più si sta diffondendo nel belpaese da quando è stato tradotto anche in italiano. L&#8217;eBook è Guida a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/wp-content/uploads/twitter_guida.jpg" alt="twitter-guida" /><br />
Visto che per la rubrica &#8220;<a href="http://www.yeswebcan.it/category/un-ebook-a-settimana">un eBook a settimana</a>&#8220;, la volta scorsa abbiamo parlato di Facebook,  ho rispolverato una guida che già segnalai qualche mese fa per parlare di <a href="http://www.twitter.com"><strong>Twitter</strong></a>, l&#8217;altrettanto famoso social network che ancor di più si sta diffondendo nel belpaese da quando è stato tradotto anche in italiano.</p>
<p>L&#8217;eBook è  <a href="http://blog.giorgiotave.it/index.php/guida-a-twitter-marketing-seo-e-consigli-per-cinguettare-meglio/"><strong>Guida a Twitter: Marketing, Seo e Consigli per cinguettare meglio</strong></a> di <a href="http://www.giorgiotave.it">Giorgio Tave</a>.<span id="more-1786"></span></p>
<p>La guida davvero molto utile e completa si divide in 11 sezioni:</p>
<ul>
1. Introduzione<br />
2. Iniziamo <img src='http://www.yeswebcan.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
3. Come usare Twitter?<br />
4. Migliorare la comunicazione su Twitter<br />
5. Come Twittare?<br />
6. Twitter SEO<br />
7. Twitter ed il lancio di articoli<br />
8. Twitter e l&#8217;integrazione con gli altri Social<br />
9. Twitter e WordPress<br />
10. Applicazioni / Siti<br />
11. Conclusioni
</ul>
<p>Nella guida vengono descritte inizialmente le basi del social network per poi passare a discorsi più complessi per rendere Twitter, che è il mio social network preferito, un ottimo strumento di Web Marketing.</p>
<p>Buona lettura, alla prossima.<br />
<strong><br />
P.S.</strong> Già che ci siete, se volete rimanere aggiornati sul blog e siete interessati a conoscere gli articoli di altri web designer e esperti SEO che retwitto, il mio account è <a href="http://twitter.com/yesWEBcan">@yesWEBcan</a> se vi fa piacere potete seguirmi.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Facebook business, promuovi il tuo brand &#8211; ebook gratuito</title>
		<link>http://www.yeswebcan.it/facebook-business-ebook-gratuito/social-network?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=facebook-business-ebook-gratuito</link>
		<comments>http://www.yeswebcan.it/facebook-business-ebook-gratuito/social-network#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 12:09:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>yesWEBcan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Un eBook al mese]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[fanbox]]></category>
		<category><![CDATA[free]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Rieccoci con la rubrica &#8220;un eBook a settimana&#8220;, il consueto appuntamento che sta ricevendo tanti consensi sia da dai visitatori del blog che da parte degli autori delle risorse segnalate. Questa settimana vi consiglio un e-book scritto da Daniele Ghidoli e intitolato &#8220;FACEBOOK BUSINESS&#8220;, una guida di ben 80 pagine con consigli utili su come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/wp-content/uploads/fbusiness.jpg" alt="facebook-business" /><br />
Rieccoci con la rubrica &#8220;<a href="http://www.yeswebcan.it/category/un-ebook-a-settimana"><strong>un eBook a settimana</strong></a>&#8220;,    il consueto appuntamento che sta ricevendo tanti consensi  sia da dai visitatori del blog che da parte degli autori delle risorse segnalate. Questa settimana vi consiglio un e-book scritto da <a href="http://www.bigthink.it/">Daniele Ghidoli </a>e intitolato &#8220;<a href="http://www.facebookbusiness.it/"><strong>FACEBOOK BUSINESS</strong></a>&#8220;, una guida di ben 80 pagine con consigli utili su come <em>promuovere il proprio brand su Facebook</em>.<span id="more-1726"></span></p>
<p>Questi gli argomenti in  cui è suddiviso l&#8217;ebook:</p>
<ul>
<li> Introduzione</li>
<li>Profilo Privato vs Profilo Pubblico</li>
<li> Il Profilo Pubblico</li>
<li>Pubblicizza il Profilo Pubblico su Facebook</li>
<li>Inizia a guadagnare</li>
<li> Facebook Connect</li>
<li>Facebook Contest</li>
<li>Conclusioni</li>
<li>Linkografia</li>
<li>Ringraziamenti</li>
</ul>
<p>E&#8217; impressionante vedere quante possibilità offre questo social network, che chiunque conosce, ma che in ben pochi sfruttano a pieno come strumento di Web Marketing.<br />
A mio parere, grazie ai ricchi spunti  ben approfonditi e  al linguaggio molto chiaro, la considero la guida gratuita migliore in circolazione  sull&#8217;argomento <em>Facebook for business</em>. Argomenti da non perdere sono i consigli sull&#8217;ottimizzazione e personalizzazione del Profilo Pubblico (Pagina Fan) e  come promuovere la propria Pagina per incrementare il numero di fan.</p>
<p>Per scaricare la risorsa, completamente gratuita, vi basterà iscrivervi inserendo nome e email in<a href="http://www.facebookbusiness.it/"> questa pagina</a>. Vi assicuro che Daniele non utilizzerà la mail per spammare ma solo per aggiornarvi con le eventuali novità  e aggiornamenti dell&#8217;ebook stesso.</p>
<p>Anche questa volta, Buona lettura.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come diventare redattore del Wiki GT? la mia storia</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:42:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>yesWEBcan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casi di studio]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[giorgiotave.it]]></category>
		<category><![CDATA[redattori]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>
		<category><![CDATA[wikigt]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi racconto una mia esperienza iniziata un po’ per caso, ma che mi ha permesso di acquisire nuove ed importanti conoscenze. Tutto ha avuto inizio quando ho cominciato a dare il mio contributo sul Forum GT, aiutando gli utenti con problematiche riguardanti argomenti tipo Css &#8211; xhtml &#8211; wordpress &#8211; design &#8211; photoshop ecc. Dopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/wp-content/uploads/WIKIGT.jpg" alt="redattore-wikigt" /><br />
Vi racconto una mia esperienza iniziata un po’ per caso, ma che mi ha permesso di acquisire nuove ed importanti conoscenze.</p>
<p>Tutto ha avuto inizio quando ho cominciato a dare il mio contributo sul <a href="http://www.giorgiotave.it/forum/">Forum GT</a>, aiutando gli utenti con problematiche riguardanti argomenti tipo Css &#8211; xhtml &#8211; wordpress &#8211; design &#8211; photoshop ecc.</p>
<p>Dopo pochi giorni ricevo una mail del <strong>Direttore Operativo del Wiki gt</strong>, che mi fa le sue congratulazioni per il mio modo di spiegare, anche con parole semplici, i complicati meccanismi dell&#8217;accessibilità e del web-design, e mi comunica la sua intenzione di proporre il mio nome come <strong>Redattore del <a href="http://www.giorgiotave.it/wikigt/os/Pagina_principale">Wiki gt</a></strong> e farmi entrare così nello staff del progetto.<span id="more-1286"></span></p>
<p>Ovviamente accettai la proposta al volo e, dopo aver effettuato un breve tirocinio e scritto 3 articoli per permettere ai revisori di valutare le mie capacità, in data 15 Ottobre 2009 sono diventato ufficialmente <strong>redattore del WIKI gt</strong>.</p>
<p><strong>Ma spieghiamo bene cosè il <a href="http://www.giorgiotave.it/wikigt/os/Pagina_principale">Wiki gt</a>.</strong></p>
<p>Si tratta semplicemente di un vasto database informativo scritto da collaboratori appositamente selezionati (Redattori e Revisori) nato per spiegare in modo comprensibile a tutti il mondo della Tecnologia dell&#8217;Informazione (IT), con particolare attenzione ai temi SEO, SEM e Leggi e Fiscalità del mondo informatico.</p>
<p>Attraverso speciali link (gli &#8220;acronim&#8221;), le pagine dedicate a ciascun argomento sono raggiungibili non solo all&#8217;interno del sito stesso &#8211; che sfrutta il CMS MediaWiki &#8211; ma da tutto il <a href="http://www.giorgiotave.it/forum/">Forum gt</a>, famosa e frequentatissima risorsa per webmaster e SEO italiani.</p>
<p><strong>Quali vantaggi porta essere redattore del Wiki gt?</strong></p>
<p>La risposta è: &#8220;Tanti!&#8221; Ecco cosa viene offerto a chi entra nello staff:</p>
<ul>
<li>
Apertura di una pagina personale nel Wiki gt (sito estremamente gradito ai motori di ricerca) per ciascun Redattore, in cui fare liberamente auto-promozione e presentare sé stessi, il proprio lavoro, il proprio portfolio, i propri servizi. Nello spazio privato di ogni Redattore possono essere inseriti link attivi a siti esterni, in numero arbitrario (purché non si violino i Regolamenti).
</li>
<li>Inserimento di una firma in calce ad ogni articolo scritto o integrato/ampliato dal Redattore: tale firma è un link attivo che punta alla predetta pagina personale, il che vuol dire che ad ogni nuova voce creata da qualcuno il Wiki si riempie di vie preferenziali per mettere in luce il lavoro di quel collaboratore, con i relativi ritorni di immagine.
</li>
<li> Inserimento del banner nella firma sfoggiata da ogni Redattore sul Forum gt; anche tale banner presenta al suo interno un link attivo che punta sempre alla predetta pagina personale.
</li>
<li> Sono poi di volta in volta definiti altri vantaggi correlati alle attività e alle iniziative del Network gt.</li>
</ul>
<p>Per adesso, visto il poco tempo a disposizione, ho avuto la possibilità di contribuire alla crescita del progetto solo con 4 termini:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.giorgiotave.it/wikigt/os/Twitter">Twitter</a></li>
<li><a href="http://www.giorgiotave.it/wikigt/os/Spambot">Spambot</a></li>
<li><a href="http://www.giorgiotave.it/wikigt/os/Captcha">Captcha</a></li>
<li><a href="http://www.giorgiotave.it/wikigt/os/Plugin">Plugin</a></li>
</ul>
<p>Consiglio vivamente questa esperienza a tutti. Se anche voi volete diventare redattori due sono le strade da percorrere:<br />
1 Partecipare attivamente al Forum Gt in modo da permettere allo staff del Wiki di notarvi e contattarvi, come accaduto a me.<br />
2 Consultare questa pagina intitolata &#8220;<a href="http://www.giorgiotave.it/wikigt/os/Diventa_Redattore">Diventa Redattore</a>&#8221; e seguire le semplici istruzioni lì contenute per entrare a far parte dello staff.</p>
<p>In bocca al lupo. </p>
]]></content:encoded>
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