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Durante queste feste pasquali tra viaggi in treno, fette di colomba, cioccolata e tanta pastiera di grano, ho letto un eBook molto interessante e ci tengo a segnalarvelo.
Si tratta di “Riflessioni di Web Marketing per il 2010 …” di Alessandro Sportelli.
La parte che a me interessava era quella riguardante Web Marketing e Seo relazionale per capire quanto influisse l’autorevolezza sul posizionamento nei motori di ricerca, ma una volta iniziata la lettura non ho potuto desistere dal leggerlo tutto. Si tratta di una guida molto attuale che spiega in modo semplice e ironico come sta cambiando lo scenario del web marketing e quanto diventa importante lavorare per creare delle relazioni e promuovere i siti sui social media.

    L’Ebook si divide in 9 punti:

  • Web Marketing relazionale
  • Seo relazionale
  • Ecommerce … il labirinto fai da te
  • Blog e Forum chi si salverà nel 2010
  • La conversazione non è una strategia 2.0
  • La nicchia, gioie e dolori
  • Personal Branding
  • Social Media Marketing: Differenza tra sito aperto e sito chiuso
  • Quando la gente non cerca su Google ciò che vendi
  • I limiti della Web Analysis e l’ansia da conversione

Nella prima parte, in parole povere spiega che in passato per posizionarsi sui motori di ricerca si dovevano ottenere link in ingresso da siti importanti. Questo vale ancora adesso, ma un altro parametro non può essere trascurato se ci si vuole posizionare bene sui motori di ricerca: l’autorevolezza.

I motori di ricerca valuteranno l’autorevolezza di un sito in base al giudizio degli altri, quindi entreranno in gioco i social media e sarà necessario un lavoro intenso su di essi.

autorevolezza_twitter
Oltre all’importanza dell’ autorevolezza per il posizionamento dei siti web, gli altri argomenti della guida seppur differenti tra loro sono collegati da un filo conduttore che è la persona .

Leggetelo tutto e fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti. Se invece volete fare le vostre domande direttamente ad Alessandro Sportelli potete farlo direttamente in questa discussione nel suo forum.
Buona lettura.

Visto che per la rubrica “un eBook a settimana“, la volta scorsa abbiamo parlato di Facebook, ho rispolverato una guida che già segnalai qualche mese fa per parlare di Twitter, l’altrettanto famoso social network che ancor di più si sta diffondendo nel belpaese da quando è stato tradotto anche in italiano.

L’eBook è Guida a Twitter: Marketing, Seo e Consigli per cinguettare meglio di Giorgio Tave.

La guida davvero molto utile e completa si divide in 11 sezioni:

    1. Introduzione
    2. Iniziamo :-)
    3. Come usare Twitter?
    4. Migliorare la comunicazione su Twitter
    5. Come Twittare?
    6. Twitter SEO
    7. Twitter ed il lancio di articoli
    8. Twitter e l’integrazione con gli altri Social
    9. Twitter e WordPress
    10. Applicazioni / Siti
    11. Conclusioni

Nella guida vengono descritte inizialmente le basi del social network per poi passare a discorsi più complessi per rendere Twitter, che è il mio social network preferito, un ottimo strumento di Web Marketing.

Buona lettura, alla prossima.

P.S.
Già che ci siete, se volete rimanere aggiornati sul blog e siete interessati a conoscere gli articoli di altri web designer e esperti SEO che retwitto, il mio account è @yesWEBcan se vi fa piacere potete seguirmi.

Quando scrissi l’articolo sulle liste di Twitter, capii che per molte persone era difficile utilizzare questo social network, e quando proposi di scrivere una piccola guida sul suo utilizzo l’idea fù presa con entusiamo dai fedeli di yesWEBcan.

Allora iniziai scrivendo una definizione teorica del social network, per WIKIGT, ma a causa del lavoro per diverse settimane non ho potuto approfondire l’argomento.
Poco male perchè ci ha pensato Giorgio Tave a scriverla, visto che anch’egli ha notato durante gli gt Study Days che le persone erano molto interessate ad approfondire l’utilizzo di questo strumento.

L’E-book si intitola: Guida a Twitter: Marketing, Seo e Consigli per cinguettare meglio.

La guida davvero molto utile e completa si divide in 11 sezioni:

    1. Introduzione
    2. Iniziamo :-)
    3. Come usare Twitter?
    4. Migliorare la comunicazione su Twitter
    5. Come Twittare?
    6. Twitter SEO
    7. Twitter ed il lancio di articoli
    8. Twitter e l’integrazione con gli altri Social
    9. Twitter e WordPress
    10. Applicazioni / Siti
    11. Conclusioni

Non si parla ancora delle liste, ma credo sia la migliore guida in italiano sul servizio di microblogging, e la sezione riguardante il posizionamento sui motori di ricerca è davvero molto interessante.

Periodo ricco di novità per Twitter. Dopo l’inclusione nei motori di ricerca Google e Bing ecco l’introduzione delle liste, una nuova funzionalità che renderà sicuramente la vita più facile a chi non si raccapezza più tra milioni di cinguettii.

Grazie a questa nuova funzione è possibile raggruppare i profili in liste e decidere se renderle pubbliche o private.
Ad esempio potete creare la lista di tutti i blog sul Web Design (e mi raccomando non dimenticatevi di yesWEBcan :) ) quella dei colleghi, quella dei vostri amici di scuola e cosi via. Se scegliete di rendere la lista pubblica (di default) chiunque potrà visualizzarla e seguirla.

twitter_yeswebcan

L’importanza di essere in lista.
Lo scopo di ogni utente, sopratutto quelli che utlizzano il social network per promuovere il proprio brand non sarà tanto farsi includere in molte liste (anche questo comunque importante perchè sul profilo compare il numero delle liste in cui si è inclusi), ma sopratutto farsi includere in liste popolari. Perchè questo permetterebbe di raggiungere moltissimi utenti in più. Allo stesso tempo però bisogna stare attenti perchè si potrebbe venire inclusi in liste di “spam” che farebbero abbassare di molto la reputazione. Inoltre seguire o far parte di altre liste permette di trovare utenti Twitter interessanti.

Questa novità porta a un vantaggio SEO particolare. Se per la creazione delle liste si utilizzano keywords attinenti aiutiamo i motori di ricerca a classificare post e account Twitter che ne fanno parte, rendendone più agevole l’indicizzazione.

Cinguettare su Twitter diventa ancora più importante.

Infatti i contenuti del sito di microblogging, da oggi, vengono incorporati fra i risultati dei motori di ricerca Bing e Google.
Primo ad annunciarlo è stato il motore di ricerca di casa Microsoft (comunicato ufficiale), seguito a ruota da Google (comunicato ufficiale), che sembrerebbe stia pensando ad un motore di ricerca sociale che raccoglie solo le informazioni pubblicate sui vari social network.

Questa è la conferma che il web “in real time” acquisisce sempre più importanza, visto che viene preso in considerazione anche dai grandi motori di ricerca, che fino a ieri, erano più orientati verso i tradizionali strumenti d’informazione web.

A questo punto mi sono posto delle domande.

Mi sono chiesto se tutto questo, farà aumentare lo spam sui social network?
Dopo uno scambio di opinioni, ho scoperto che Google dà molto peso ai link che condividono gli utenti nelle community, quindi su Twitter magari si spammerà, ma su Google difficilmente.

Ma cosa cambia per i Seo?
Di colpo aumenta notevolmente la visibilità e l’importanza dei tweet, per questo gli esperti SEO avranno l’obbligo di monitorare e partecipare attivamente alle conversazioni che si creano intorno al loro brand. Questo genere di attività secondo me in futuro farà la differenza per tutti coloro che lavorano nella comunicazione online.

Quale sarà il tempo di accesso dei crawler
Secondo i primi test Googleboot, ha un tempo di indicizzazione straordinariamente veloce, addirittura questa pagina dopo 7 secondi dal tweet ha ricevuto la visita di Googlebot. Imprecisi i dati degli altri motori, che comunque hanno sicuramente tempi molto più lunghi rispetto al primo.

E Facebook?
L’accordo è stato raggiunto anche con il social network di Zuckerberg ma al momento non c’è ancora alcun dettaglio. Naturalmente si tratta di un integrazione molto più approfondita ed articolata.

E la privacy?
Il trattamento dei dati personali su social network e sopratutto su Facebook mi ha sempre preoccupato (vai all’articolo), e questa novità può portare ad ulteriori peggioramenti a riguardo. Comunque sembrerebbe che i contenuti indicizzati, saranno solo quelli resi pubblici da esplicita scelta dell’autore.