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	<title>Web design Blog: Seo, grafica e tutorial  - yes WEB can &#187; freelance</title>
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	<description>Si il Web può, il blog che tratta argomenti di Web Design e Web Marketing. Css, grafica, programmazione, marketing, Seo, Photoshop, Wordpress e tanto altro</description>
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		<title>Clienti e pagamenti. Come ti comporti?</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 05:40:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>yesWEBcan</dc:creator>
				<category><![CDATA[No spec work]]></category>
		<category><![CDATA[compenso]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi voglio parlarvi di un argomento assai discusso: i tempi di pagamento dei clienti. Non è un segreto, i freelance per tanti motivi spesso cadono nella tentazione di voler concere fiducia al cliente allentando la presa delle precauzioni e concedendo delle &#8220;opportunità&#8221; che si credono solo in quel momento lontane. Specie per chi è ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/wp-content/uploads/cliente-freelance.jpg" alt="clienti-pagamenti-immagine" /><br />
Oggi voglio parlarvi di un argomento assai discusso: <strong>i tempi di pagamento dei clienti</strong>.<br />
Non è un segreto, <strong>i freelance</strong> per tanti motivi spesso cadono nella tentazione di voler <strong>concere fiducia </strong>al cliente allentando la presa delle precauzioni e concedendo delle &#8220;<strong>opportunità</strong>&#8221; che si credono solo in quel momento lontane.</p>
<p>Specie per chi è ai primi lavori diventa anche difficile interpretare i segnali che un cliente ci invia incosciamente. L’esperienza, infatti, la dice lunga sul riconoscimento di un cliente.<br />
Proprio per questo motivo un freelance dovrebbe salvaguardare se stesso, non dal cliente, ma dalla <strong>fiducia che gli sta concedendo</strong>!  <span id="more-3334"></span></p>
<h3>
Il primo nemico di un Freelance: se stesso!</h3>
<p>Proprio cosi! Essere freelance significa <strong>gestire il proprio tempo, gestire le proprie relazioni</strong> ma anche far fronte a  <strong>tasse e pagamenti da affrontare</strong>.<br />
Quando un cliente tarda a concludere il pagamento crea un danno in termini di disagio economico non indifferente. Si susseguiranno una serie di chiamate, spesso degli “atterraggi” presso la sede del cliente per sollecitare il pagamento e chissà quante altre difficoltà. Queste piccole operazioni, che sono la conseguenza di aver dato troppa fiducia,<strong> RIDUCONO il tuo guadagno</strong>.</p>
<p>Quando state concludendo un accordo per un qualsiasi lavoro che sia un bigliettino da visita o un sito web il semplice preventivo NON basta!<br />
Generalmente il cliente ha già valutato o temporaneamente accantonato altri “fogli preventivo”.<br />
Per molti di  loro conta solo il prezzo, sono davvero pochi quelli che sono informati ed hanno un minimo di competenza in materia.<br />
Quando hai definito il prezzo con il cliente prenditi un’ora di tempo per creare quello che è un vero mini contratto che definisce un anticipo minimo del 50% e l’altra metà prima del rilascio. Si del 50%! Non del 10%! Perché? Se il cliente che hai di fronte è un <strong>buon pagatore</strong>, nella stragrande maggioranza dei casi, non esiterà a pagarti questo anticipo perché sa che di li a poco deve pagare metà della somma. L’esitazione è sintomo di insicurezza e dietro questo piccolo segnale può nascondersi un <strong>cattivo pagatore</strong>, ovvero un pagatore “lungimirante” che ti fa aspettare settimane oppure mesi. Non cito in questo articolo coloro che non vogliono pagarti più.</p>
<h3>La mia esperienza personale</h3>
<p>Come esempio voglio raccontarvi quella che è la mia esperienza con una grossa azienda sanitaria con sede in Puglia. Come spesso accade ci si arriva per conoscenze o per sentito dire. Cosi al contatto del cliente mi presento in sede e cominciamo a parlare. Dopo un’ora di trattativa per un bel lavoro propongo al cliente il prezzo di 2800€, e il cliente mi rilascia subito un assegno di 2500€.<br />
Non avevo ancora acceso il computer! Esco dall’azienda super soddisfatto, non ho fatto niente ho già un assegno che ricopre ampiamente le spese di stampa. Al rilascio del materiale il cliente mi salda immediatamente il restante importo.<br />
Dopo una esperienza cosi pay-fast penso sia umano dare fiducia al cliente “al prossimo ordine”.<br />
Dopo circa 2 mesi lo stesso cliente richiede un altro preventivo per un lavoro minore che ammontava a 1000€….non vi dico come mi sono comportato ma vi dico solo che ho ricevuto l’assegno il 15 luglio esattamente 100 giorni dopo la consegna del materiale.</p>
<p> <img alt="Clienti-inaffidabili" src="http://www.yeswebcan.it/wp-content/uploads/NO-SPEC.jpg" title="Clienti-inaffidabili" class="aligncenter" width="424" height="170" /></p>
<h3>Io ho imparato la lezione, voi come vi comportereste con il cliente la prossima volta?</h3>
<div id="authorarticle">
<p>E&#8217; sempre un piacere ospitare un guest post, sopratutto quando l&#8217;argomento è lo spinoso  rapporto con i clienti e a proporlo è un collega per cui provi stima, e <br/><br />
Ringrazio <strong>Andrea Leti </strong>Web and Graphic Designer pugliese per l&#8217;interessante discussione che ha voluto far nascere su queste pagine e vi consiglio vivamente di seguire il suo blog ricco di informazioni, ispirazioni e risorse utili.<br/><a href="http://www.andrealeti.it">Visita il blog di Andrea Leti</a></p>
</div>
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		<title>Diventare Freelance e-book gratuito</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 05:31:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>yesWEBcan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Un eBook al mese]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[free]]></category>
		<category><![CDATA[freelance]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[webdesign]]></category>

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		<description><![CDATA[Una volta a settimana, ho l’abitudine di scaricare un e-book per leggerlo durante il week end e nei momenti di relax. Quindi mi è venuta l’idea di creare la rubrica &#8220;un E-book a settimana&#8221; e condividere con voi la mia scelta, in modo da segnalarvi delle risorse interessanti e allo stesso tempo aver la possibilità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/wp-content/uploads/freelance.jpg" alt="freelance-ebook" /><br />
Una volta  a settimana, ho l’abitudine di scaricare  un e-book per leggerlo durante il week end e nei momenti di relax.</p>
<p>Quindi mi è venuta l’idea di creare la rubrica &#8220;<strong>un E-book a settimana</strong>&#8221; e condividere con voi la mia scelta, in modo da segnalarvi delle risorse interessanti e allo stesso tempo aver la possibilità di scambiarci le nostre opinioni post lettura.<span id="more-1552"></span></p>
<p>L’eBook scelto questa settimana è &#8220;<a href="http://www.web-magazine.it/2009/12/diventare-freelance-scarica-e-book/">Diventare Freelance</a>&#8220;, pubblicato pochi giorni fa  da <a href="http://www.web-magazine.it/">Laura De Masi</a>.<br />
Ogni Web designer almeno una volta nella vita si è trovato davanti alla fatidica scelta “<em>lavoro dipendente o autonomo?</em>”, e questo e-book è un interessante guida contenente informazioni utili per iniziare la professione di web designer freelance con il piede giusto.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.web-magazine.it/2009/06/diventare-freelance-buttarsi-si-ma-con-il-paracadute/"><img alt="Freelance" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2009/06/businessplan.png" title="Diventare Freelance" width="500" height="180" /></a><p class="wp-caption-text">Diventare Freelance</p></div>
<p>Gli argomenti dell’e-book sono:</p>
<ul>
<li>Cenni storici</li>
<li>Mission</li>
<li>Prodotti/servizi offerti</li>
<li>Segmentazione del mercato e relativa offerta</li>
<li>Processo produttivo</li>
<li>Analisi della concorrenza</li>
<li>Mini piano di investimenti</li>
</ul>
<p>Buona lettura a tutti <img src='http://www.yeswebcan.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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