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febbraio

Roma in un immagine, ma chi è il vincitore?

Pubblicato in Contest

concorso-roma-vincitore
A Luglio scrissi un articolo su “Roma in un immagine“, il concorso organizzato dal Comune di Roma con in palio ben 40 mila euro.

Da allora ho notato molte visite da Google con la keyphrase “Roma in un immagine VINCITORE“, e visto che non mi piace che i visitatori non trovino quel che cercano sul mio blog ho cominciato a cercare informazioni a riguardo.

L’esito delle ricerche ahimè è stato negativo, sembra che nessuno sappia se è stato scelto il vincitore e tantomeno questo vincitore chi è, allora armato di testardaggine ho spulciato il bando di gara per cercare qualche recapito e contattare gli organizzatori, sperando potessero darmi qualche info. Continua »

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dicembre

Italia.it dopo 5 mesi cosa è cambiato?

Pubblicato in Casi di studio

Fù un articolo che permise a questo blog di farsi conoscere a pochi giorni dalla nascita, e tutt’ora quell’articolo è il più letto e commentato di yesWEBcan.
Si tratta di italia.it finalmente di nuovo online, ma … dove io facevo la mia analisi al quanto critica di italia.it, il sito più discusso d’Italia.

Dopo 5 mesi ho rivisitato il sito e la prima impressione è stata positiva, ma dopo un analisi un tantino più approfondita ho trovato qualche errore non di poco conto.
Ma vediamo in dettaglio cosa è cambiato in questi mesi, verificando se gli errori di cui parlai nella mia analisi del 17 luglio sono stati corretti:

  • Il sito non rispetta del tutto i requisiti xhtml

    POSITIVONel momento in cui sto scrivendo tutte le pagine del sito risultano validate. La notizia è positiva anche per un altro motivo, perchè fino a pochi giorni fa il sito presentava diversi errori. Questo dimostra che ci stanno continuando a lavorare e stanno provvedendo a migliorarlo

  • Compaiono 4 errori anche nella validazione dei css
  • NEGATIVO Non ricordo se sono gli stessi di allora ma la validazione W3C dei Fogli di Stile a Cascata presenta ancora 4 errori.

  • Tre pagine su cinque del menù principale si aprono in nuove finestre, alla faccia dell’accessibilità che sconsiglia altamente questa procedura
  • NEGATIVONel menù principale sono state inserite altre sezioni interne, quindi la maggior parte dei link si aprono nella stessa finestra. Il problema continua a presentarsi sugli ultimi tre link di cui uno collegato ad un sito esterno. A mio parere sarebbe stato molto meglio indicare in qualche modo all’utente l’apertura di una nuova pagina, magari creando un meno dedicato solo a questi link.

  • Il sito non presenta nè keyword nè description, a discapito dell’indicizzazione.
  • POSITIVO Per quanto ormai certi che il tag keyword sia inutile, entrambi i tag sono stati inseriti, anche se il description si sarebbe potuto sfruttare meglio (anche quello negli ultimi giorni è stato modificato, prima presentava solo la scritta “Italian Tourism Official Website”).

  • Sembra non sia presente nemmeno il file sitemap.xml
  • NEGATIVO Per quanto riguarda il sitemap.xml sembrerebbe che tutt’ora il file non sia presente, nonostante il sito presenti una sezione dedicata alla mappa del sito.

  • Titoli non ottimizzati (in ogni pagina il titolo resta sempre italia.it)
  • POSITIVO Anche questo aspetto è stato modificato, ogni pagina ha come titolo l’anchor text del link del menu principale.

  • Assenza di tag h1
  • NEGATIVOIn questo momento non è presente il tag h1 ne in home page ne in nessuna altra pagina

Altri pro:
In questo momento il sito è disponibile in 5 lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco) e presenta contenuti molto più di qualità e testi molto scorrevoli. Il pagerank è salito in breve tempo a 7, e penso che a spingerlo siano stati anche i tanti articoli critici che ha ricevuto, come si suol dire “bene o male, l’importante è che se ne parli”.

Altri contro:

Di contro c’è sempre il fatto che con la maggior parte delle foto si è esagerato con la saturazione. Contrastate in quel modo le foto perdono molti dettagli e sono troppo accesse. A differenza di prima ora il problema è che i contenuti sono un pò troppo confusionati. Per quanto riguarda il logo non commento perchè andrebbe fatta una discussione a parte.
E sopratutto, leggere nella sezione accessibilità di un sito gestito dal Ministero del Turismo, che essendo una versione provvisoria (dopo 5 mesi), è possibile che alcuni contenuti non siano totalmente conformi ai 22 requisiti tecnici contenuti nel Decreto del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie dell’8 luglio 2005, è qualcosa di davvero poco tollerabile.

Conclusioni:
Secondo me, nel complesso il sito più discusso d’Italia e che è costato una cifra che va dallo zero come crede qualcuno, ai 100 milioni di euro come indica qualcun’altro, negli ultimi mesi ha fatto qualche passo avanti, forse troppo lentamente, forse c’è ancora molto da migliorare, ma rispetto ai 2 anni in cui capeggiava la scritta “sito in costruzione” e alla versione presentata a Luglio che anche se provvisoria era una pessima pubblicità, ora il sito è ad un livello quasi accettabile. Bisognerebbe però capire quanto veramente sia costato a noi contribuenti, ma non credo si scandalizzerà nessuno se affermo che il suo valore assolutamente non è quantificabile in milioni di euro (da 1 a 100 non ha importanza).

Voi cosa ne pensate?

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31

luglio

Contest creativi, mettiti in gioco su 99designs

Pubblicato in Contest

In giro non se ne parla benissimo, si dice che svaluti il mercato dell’IT e in effetti per quello italiano e occidentale può essere vero… mentre credo che per cinesi o indiani sia una gallina dalle uova d’oro.

Ma infondo io proverei a partecipare …

Ah di cosa sto parlando? Di 99designs.com sito che permette di organizzare dei contest creativi, con un compenso stabilito.
I designer (può partecipare chiunque) sottopongono i loro lavori e l’organizzatore del concorso decide quale accettare, alla fine il vincitore invia il suo lavoro e l’organizzatore lo paga.

immagine 99designs

E’ vero, ci sono richieste di layout per siti o loghi a 100$ che, valutando il cambio con l’euro sono una misera, ma i progetti più popolari che vengono visualizzati in home page pagano bene. Per i loghi si arriva anche a 500$ che non credo possino considerarsi pochi nemmeno in Italia.

Io spesso ci faccio una capatina, non ho ancora avuto la possibilità di partecipare per via del lavoro, ma a breve credo che proverò a creare qualcosa anche io. Intanto ogni giorno trovo contest diversi e interessanti, molti dei quali fanno venire proprio voglia di mettersi in gioco, sopratutto per competere con designer di tutto il mondo.

Alla fine credo che i motivi per visitarlo siano almeno 5:

1. ISPIRAZIONE: il livello dei grafici e designer che vi partecipano è molto alto, quindi può essere interessante seguire i più skillati e vedere come interpretano i vari brief, e valutare le differenze con il modo in cui la stessa cosa l’avreste fatta voi.

2. CURIOSITA’: spesso tra i contest si scovano progetti davvero interessanti che stimolano la voglia di partecipare, anche per la possibilità di lavorare su un logo per un brief particolare che magari non appartiente al vostro target abituale.

3. VETRINA:I vari contest vengono creati maggiormente da aziende e privati, quindi non è da escludere la possibilità che a qualcuno piace il vostro stile e vi contatta direttamente per farvi creare il suo design, senza far partire il contest.

4. FIDELIZZAZIONE: Se si vince un contest per ad esempio un logo ci sono buone possibilità che l’organizzatore non creerà un altro contest per il suo sito o la sua immagine coordinata, bensi si affiderà direttamente a chi aveva già scelto per la realizzazione del logo

5. RICICLO: il termine è brutto, ma rende l’idea. Sicuramente sarà capitato anche a voi di creare un progetto grafico che poi, per problemi con il cliente o per altri motivi avete dovuto accantonare in un cassetto. Chissà magari trovate un contest dove potete riutilizzare la vostra idea e guadagnarci qualche soldino.

Un sito simile è Namethis, un progetto dove si organizzano comuqnue contest,viene messo a disposizione un brief e da lì non va creato il design ma il naming per l’azienda. Per il resto il funzionamento è molto simile.

E voi che ne pensate a riguardo, proverete a partecipare a qualche contest?

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