Clienti furbi, 4 modi per riconoscerli ed evitarli, vivendo sereno
Pubblicato in Casi di studio, No spec work

La settimana scorsa abbiamo lanciato su queste pagine la campagna NO allo Spec-Work e oggi il web designer freelance Francesco Caruccio ci spiega come riconoscere ed evitare i clienti “sciacalli” raccontandoci una sua recente esperienza.
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No allo Spec-Work per il bene del Design
Pubblicato in No spec work

Vi sono mai capitati clienti che prima vi commissionano un lavoro e poi scompaiono senza darvi un centesimo perchè il risultato non è di loro gradimento? Oppure clienti con la presunzione di vedere prima il lavoro e poi decidere di accettarlo o meno? O anche di partecipare ad un concorso, proporre il vostro design e non ricevere alcuna risposta da parte degli organizzatori?
L’ultimo caso sembrerebbe si stia verificando per un concorso dal valore di ben 40.000 euro, infatti nell’ articolo che scrissi su “Roma in un immagine” è nata una ricca discussione tra i partecipanti delusi dal fatto che la decisione del vincitore viene rimandata di mese in mese. Continua »
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Roma in un immagine, ma chi è il vincitore?
Pubblicato in Contest

A Luglio scrissi un articolo su “Roma in un immagine“, il concorso organizzato dal Comune di Roma con in palio ben 40 mila euro.
Da allora ho notato molte visite da Google con la keyphrase “Roma in un immagine VINCITORE“, e visto che non mi piace che i visitatori non trovino quel che cercano sul mio blog ho cominciato a cercare informazioni a riguardo.
L’esito delle ricerche ahimè è stato negativo, sembra che nessuno sappia se è stato scelto il vincitore e tantomeno questo vincitore chi è, allora armato di testardaggine ho spulciato il bando di gara per cercare qualche recapito e contattare gli organizzatori, sperando potessero darmi qualche info. Continua »
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Italia.it dopo 5 mesi cosa è cambiato?
Pubblicato in Casi di studio

Fù un articolo che permise a questo blog di farsi conoscere a pochi giorni dalla nascita, e tutt’ora quell’articolo è il più letto e commentato di yesWEBcan.
Si tratta di italia.it finalmente di nuovo online, ma … dove io facevo la mia analisi al quanto critica di italia.it, il sito più discusso d’Italia.
Dopo 5 mesi ho rivisitato il sito e la prima impressione è stata positiva, ma dopo un analisi un tantino più approfondita ho trovato qualche errore non di poco conto.
Ma vediamo in dettaglio cosa è cambiato in questi mesi, verificando se gli errori di cui parlai nella mia analisi del 17 luglio sono stati corretti:
- Il sito non rispetta del tutto i requisiti xhtml
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Contest creativi, mettiti in gioco su 99designs
Pubblicato in Contest
In giro non se ne parla benissimo, si dice che svaluti il mercato dell’IT e in effetti per quello italiano e occidentale può essere vero… mentre credo che per cinesi o indiani sia una gallina dalle uova d’oro.
Ma infondo io proverei a partecipare …
Ah di cosa sto parlando? Di 99designs.com sito che permette di organizzare dei contest creativi, con un compenso stabilito.
I designer (può partecipare chiunque) sottopongono i loro lavori e l’organizzatore del concorso decide quale accettare, alla fine il vincitore invia il suo lavoro e l’organizzatore lo paga.

E’ vero, ci sono richieste di layout per siti o loghi a 100$ che, valutando il cambio con l’euro sono una misera, ma i progetti più popolari che vengono visualizzati in home page pagano bene. Per i loghi si arriva anche a 500$ che non credo possino considerarsi pochi nemmeno in Italia.
Io spesso ci faccio una capatina, non ho ancora avuto la possibilità di partecipare per via del lavoro, ma a breve credo che proverò a creare qualcosa anche io. Intanto ogni giorno trovo contest diversi e interessanti, molti dei quali fanno venire proprio voglia di mettersi in gioco, sopratutto per competere con designer di tutto il mondo.
Alla fine credo che i motivi per visitarlo siano almeno 5:
1. ISPIRAZIONE: il livello dei grafici e designer che vi partecipano è molto alto, quindi può essere interessante seguire i più skillati e vedere come interpretano i vari brief, e valutare le differenze con il modo in cui la stessa cosa l’avreste fatta voi.
2. CURIOSITA’: spesso tra i contest si scovano progetti davvero interessanti che stimolano la voglia di partecipare, anche per la possibilità di lavorare su un logo per un brief particolare che magari non appartiente al vostro target abituale.
3. VETRINA:I vari contest vengono creati maggiormente da aziende e privati, quindi non è da escludere la possibilità che a qualcuno piace il vostro stile e vi contatta direttamente per farvi creare il suo design, senza far partire il contest.
4. FIDELIZZAZIONE: Se si vince un contest per ad esempio un logo ci sono buone possibilità che l’organizzatore non creerà un altro contest per il suo sito o la sua immagine coordinata, bensi si affiderà direttamente a chi aveva già scelto per la realizzazione del logo
5. RICICLO: il termine è brutto, ma rende l’idea. Sicuramente sarà capitato anche a voi di creare un progetto grafico che poi, per problemi con il cliente o per altri motivi avete dovuto accantonare in un cassetto. Chissà magari trovate un contest dove potete riutilizzare la vostra idea e guadagnarci qualche soldino.
Un sito simile è Namethis, un progetto dove si organizzano comuqnue contest,viene messo a disposizione un brief e da lì non va creato il design ma il naming per l’azienda. Per il resto il funzionamento è molto simile.
E voi che ne pensate a riguardo, proverete a partecipare a qualche contest?
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