26

gennaio

Ripubblicare i nostri vecchi articoli è una scelta giusta?

Pubblicato in Casi di studio, SEO

ripubblicare articoli
Sto attraversando un periodo poco fortunato, con tante strane coincidenze capitate tutte assieme. A risentirne è anche il blog perchè sto pubblicando con una frequenza troppo bassa. La cosa mi rammarica molto, sarebbe stato meglio fermarmi, ma non me la sento perche sono legato a questo blog che mi ha sempre dato molte soddisfazioni.
Visto che tempo, imprevisti, e sopratutto umore mi hanno bloccato, ho considerato come soluzione interessante (ma senza abusarne, infatti è capitato per 3 articoli in 2 mesi) la Ripubblicazione di post datati.
La cosa può far storcere il naso a qualcuno ma se riflettiamo non c’è nulla di sbagliato, anzi utilizzata nel modo giusto e senza abusarne può portare molti vantaggi.
Diciamoci la verità sono pochi i “fedelissimi” che seguono un blog per tutto il ciclo di evoluzione, i nuovi visitatori quasi sempre arrivano con le idee ben precise e leggono al massimo gli articoli presenti nelle prime 2-3 pagine (o gli articoli più letti), quindi gli articoli più datati vengono archiviati e finiscono nel dimenticatoio.
Ecco perchè l’archivio del nostro blog può considerarsi inedito per la maggior parte dei nostri visitatori, quindi può essere usato come fonte per attingere argomenti che avevano ottenuto un discreto successo o che ritenevate interessanti ma che non avevano ricevuto una buona risposta da parte dei visitatori.

Sinceramente preferisco usare questo sistema e non copiare di sana pianta articoli degli altri. Ovviamente non bisogna abusare della cosa e seguire delle piccole regolette lette in giro e che per l’esperienza dei miei 3 articoli ripubblicati in questo anno di vita del blog ho potuto imparare:

  • 1. Aggiornate con nuovi punti di vista gli articoli ripubblicati
    Non fate il repost di un vecchio articolo senza aggiungere nulla, ma aggiornatelo. Ad esempio per una raccolta potete aggiungere delle nuove risorse, per un articolo che ha acceso un interessante dibattito potete inserire dei nuovi punti di vista attingendo proprio dai commenti dei lettori.
  • 2. Non abusate della ripubblicazione
    Può dare molto fastidio ai vostri visitatori se scrivete 2-3 articoli a settimana e uno di questi è un repost, mentre ripubblicare un articolo ogni 1-2 mesi diventa irrilevante per i lettori sopratutto se vi trovano nuovi aggiornamenti che gli permettono di approfondire meglio l’argomento
  • 3. Cercate sempre di segnalare la data di prima pubblicazione
    Bisogna essere trasparenti con i propri visitatori anche perchè nascondergli certe cose può essere controproducente. Ad esempio può capitare che un visitatore (che segue diversi blog) abbia la sensazione di aver già letto l’articolo, ma non ricordando dove può convincersi che abbiate scopiazzato.
  • 4. Non cancellate i vecchi commenti
    E’ un errore che personalmente ho fatto anche io. Non cancellate i vostri commenti lasciate che siano i visitatori a decidere se continuare una discussione già avviata o iniziarne una nuova. Magari potete cancellarli solo se la discussione precedente era andata OT o aveva preso una brutta piega, ma se lo fate per far sembrare l’articolo inedito come ho spiegato sopra può essere un arma a doppio taglio

Cosa da non sottovalutare, è che questa soluzione può essere utilizzata non solo nei periodi in cui non c’è tempo per scrivere, o quando non trovate la giusta ispirazione ma anche e sopratutto quando volete dare valore SEO ai vostri articoli. Ad esempio ho scoperto che un mio articolo presente nei risultati di Google in seconda pagina che mi porta un sacco di visite, cosa succederebbe se io riuscissi a ottimizzare l’articolo e portarlo in prima pagina? Sinceramente non avrei mai creduto che quell’argomento mi avrebbe portato tante visite e se aborrissi il repost degli articoli non potrei sfruttare i risultati che invece potenzialmente raggiungerei aggiornando l’articolo e servendo a Big G un contenuto bello fresco.

E voi cosa ne pensate? Ripubblicate i vostri articoli?

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Salvatore Sodano

Autore: Salvatore Sodano

Salvatore inizia a svolgere l’attività di web designer nel 2001 alla quale poco dopo affianca quella di graphic designer. Negli ultimi anni la passione per Seo e web marketing prende il sopravvento e lo spinge a curare oltre all’estetica dei siti anche ottimizzazione, posizionamento per i motori di ricerca e usabilità. Contatta Salvatore

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13 commenti

  1. aledesign.it scrive:

    Buongiorno..dopo molto tempo torno a scrivere su un post..beh..son d’accordo con te…pure io ora non faccio molto sul mio sito e le cose si vedono. causa una serie di nuovi progetti…Ad ogni modo fa bene comunque riprendere in mano e rileggere vecchi post.. Può sempre tornar utile. Oppure creare un’area tipo “VINTAGE NEWS” non sarebbe male?

  2. Arvey scrive:

    Mica male l’idea dell’area “vintage news”, più che altro per il nome suggestivo :P Io da poco ho aggiunto nella sidebar “da non perdere” e quando ho tempo aggiorno i vecchi post, senza però farli riemergere in home page. e’ una cosa che sto facendo da pochi giorni, dunque non so ancora se può portare vantaggi in termini SEO.. Vi farò sapere ;)

  3. yesWEBcan scrive:

    Grazie a entrambi
    Anche io nel nuovo layout ho previsto una sezione Articoli in evidenza ma come nome “vintage news” è veramente molto carino

  4. jadrolinija scrive:

    Carina l’idea “vintage News” anche se secondo me avrebbe quantomeno la controindicazione di portare Google e gli altri motori direttamente nel calderone dove raccogliete i vecchi post rivisitati e, non so se questo alla fine possa risultare anche una controindicazione. Comunque interessante!!!

  5. Lorenzo scrive:

    Secondo me sì, ogni tanto è bene ripubblicare qualche bel post scritto in passato ma finito nel dimenticatoio.

    Poi in genere il pubblico di un blog aumenta, dunque sarà nuovo per tutti i nuovi lettori che ancora non erano iscritti!

  6. Luca scrive:

    Interessante, io non ci avevo mai pensato anche per il fatto che ho paure che google pensi che il mio sito sia duplicato. Secondo te non e’ un errore?

  7. nando scrive:

    ciao sà, questi sono quei momenti in cui devi dare il massimo di te.
    “cadere” fa parte di quel percorso che ci troviamo ad affrontare. la cosa davvero importante non è il numero di “cadute” subite, nè tantomeno il perchè siamo “caduti”. quello che più conta è come ne siamo venuti fuori. come ci siamo “rialzati” da queste cadute.
    spesso quelle che noi chiamiamo “coincidenze” non arrivano per caso, ma arrivano per farci capire qualcosa, trasmetterci un messaggio. sta a noi poi trarne il giusto insegnamento.
    adesso rimboccati le maniche e ritorna combattivo e pieno di buoni propositi come prima.

    un abbraccio, forte, dalla sicilia.

  8. Maria Pia scrive:

    Mi trovo d’accordo con tutte le cose che hai scritto. Io sarei nella corrente che inserisce aggiornamenti prima di ripubblicare un articolo di qualche mese prima. Inoltre segnalo che anche io, trovo davvero sleale (e irritante) non inserire la data dei post a inizio pagina (o per lo meno visibile), quando capita tendo sempre ad abbandonare il sito piuttosto stizzita, del resto seguo i blog per rimanere aggiornata sulle ultime novità, insomma devo sapere se quello che sto leggendo è nuovo o meno.
    In bocca al lupo tieni duro, i perodi non fortunati passano! ;)

  9. perchè non metterli in evidenza? non ripubblicarli a meno che tu non li abbia aggiornati! dai! forza e coraggio.

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