19

marzo

Perchè l’attributo title nei link va sempre utilizzato

Pubblicato in Accessibilità, Featured, SEO

title-link
Ancora oggi mi capita spesso di imbattermi in discussioni riguardanti l’utilità dell’attributo “title” nei link.

Per chi ancora non lo sapesse, tutti i link possono avere un attibuto “title”, dove è possibile descrivere brevemente il contenuto della pagina alla quale il collegamento fa riferimento.
Per visualizzarlo, basta posizionarsi col cursore del mouse sul link in questione, in questo modo compare un riquadro con il testo contenuto nell’attributo.

Esempio:
Codice

<a title="Diventa Fan di Yeswebcan su Facebook" 
href="http://http://www.facebook.com/">Facebook</a>

Link
Facebook

Quando utilizzarlo?
Questo attributo è molto utile sopratutto quando il testo del link non è sufficiente a descrivere la pagina di destinazione, o come supporto all’alt quando i link sono delle immagini.
Può essere utilizzato anche per segnalare se si tratta di un link interno o esterno e se verrà aperto nella stessa finestra o in una nuova (_blank).

Quando non utilizzarlo?
Quando l’anchor text del link è ad esempio il titolo di una pagina o comunque descrive già bene il contenuto a cui è collegato, è meglio omettere quest’attributo onde evitare una ripetizione del testo.

Quest’attributo aiuta il posizionamento della pagina nella Serp?
Test effettuati da autorevoli esperti hanno dimostrato che l’utilizzo di keyword nell’attributo HTML title del link non porta ad alcun risultato a livello di posizionamento, almeno per adesso.

Allora perchè utilizzarlo?
Semplice, per l’accessibilità e l’usabilità dei contenuti. Infatti, oltre ad essere utile per chi utilizza browser standard, è molto utile per persone ipovedenti o in generale per coloro che utilizzano browser tipo lynx, sopratutto se nell’attributo indichiamo se il collegamento verrà aperto in una nuova finestra. Anche se bisogna ricordare che forzare l’apertura di collegamenti in nuove finestre è una cosa sbagliata perchè crea difficoltà a persone con disabilità e che utilizzano browser particolari per la navigazione… le motivazioni potete trovarle in quest’articolo che scrissi per ItalianWebDesign.

In generale, comunque, è buona norma mettere “qualsiasi” utente nella condizione di sapere cosa si nasconde dietro a un generico click.

Dunque, sfruttare il titolo di un link per aggiungervi informazioni di tipo semantico in merito alla pagina di destinazione, può essere molto utile sia per chi ha disabilità che per gli altri perchè avranno maggiori informazioni su cosa andranno a visitare, e allo stesso tempo valorizzeremo il contenuto della nostra pagina.

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Salvatore Sodano

Autore: Salvatore Sodano

Salvatore inizia a svolgere l’attività di web designer nel 2001 alla quale poco dopo affianca quella di graphic designer. Negli ultimi anni la passione per Seo e web marketing prende il sopravvento e lo spinge a curare oltre all’estetica dei siti anche ottimizzazione, posizionamento per i motori di ricerca e usabilità. Contatta Salvatore

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6 commenti

  1. Simone D'Amico scrive:

    Quando si dice un ottimo articolo per incominciare una giornata! :)

    Complimenti, davvero interessante e mi hai tolto un dubbio sulle conseguenze SEO che potesse portare tale scelta!

  2. Famba scrive:

    Ottimo articolo!
    Sinceramente mi son sempre chiesto quale fosse la vera utilità di questo tag, se non per i selettori di attributo nei CSS.. quindi grazie mille, anche per la nota sul SEO.

  3. yesWEBcan scrive:

    Grazie a voi per i complimenti ;)

  4. Filippo A. scrive:

    Si in effeti è importante mantenere accessibili i propri siti sopratutto quando ciò non comporta un costo o un impegno esagerato (come in questo caso).

  5. Blancks scrive:

    Personalmente parlando, l’accessibilità è un fattore d’obbligo nelle web pages.

    Il Web è nato per condividere in modo libero le informazioni con tutti, da chi soffre di handicap particolari come i non/ipo vedenti o semplicemente persone che son poco pratiche nell’utilizzo di un browser, per cui è nostro dovere di devloper pensare sempre e prima di tutto a fornire un interfaccia sia orientativa per un utente poco esperto che organizzativa nei contenuti a livello di sorgente per consentere una maggiore fluidità di navigazione a chi usa lynx o uno screen reader.

    Se si ha un sito in cui sia layout che contenuti, sia a livello grafico che di informazione, sono puramente gestiti e visualizzati, ad esempio, in flash, munitevi sempre anche di una versione in html a basso consumo di banda per rendere navigabile il sito non solo a determinate categorie di utenti ma anche a chi è dotato di connessioni lente (senza contare la pessima scelta per l’aspetto SEO).

    Non dimentichiamoci che esistono ancora utenti che circolano con la 56K oppure con le chiavette offerte praticamente da tutti i gestori di telefonia mobile e che in aree non centralizzate come le grandi città non forniscono tutta questa grande velocità di navigazione.

    In sostanza ci tengo a ricordare che “Accessibilità” significa si saper come esporre ed organizzare i propri contenuti, ma anche come ottimizzare il proprio spazio sul web perchè sia navigabile in maniera rapida e flessibile da tutte le categorie di utenti e da tutti i possibili dispositivi che possono avere accesso alla rete web.

  6. dbCasa scrive:

    Ho un sito di annunci immobiliari, cliccando su regione e provincia compare la lista dei comuni..
    Ho notato una incicizzazione per query “NomeComune” ma una indizzazione bassa per i risultati “Case NomeComune”..

    Ora proverò a mettere il title nei link chissa magari la situazione cambierà ;)

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