24

settembre

Matt Cutts conferma, google non utilizza il tag Keyword

Pubblicato in SEO

tag-keyword
Era chiaro ormai a tutti (o quasi), mancava solo l’ufficialità.

Sul fatto che GOOGLE utilizzasse o meno il vecchio tag Keyword se ne sono dette di tutte, io stesso ne ho fatto un articolo, ma ormai non ci sono più dubbi, infatti Matt Cutts ha ufficialmente dichiarato che il grande motore di ricerca non utilizza più questo parametro per determinare il web ranking.

Chissa quanti designer se ne accorgeranno, visto che ancora adesso il tag è molto usato. Proprio oggi, mi è capitato di valutare un sito creato da poco più di un mese con il tag Keywords in bella mostra e con centinaia di parole chiavi… Esatto come si usava 10 anni fa, inclusa struttura con tabelle, pulsanti con gif e senza alt ecc.
Volele sapere il motivo per cui ho verificato questo sito? Semplice mi è stata chiesta una consulenza per capire il motivo per cui non compare sui motori di ricerca.

Ma torniamo a noi, ecco il link all’Official Google Webmaster Central Blog dove potete vedere il video di Matt Curts

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Salvatore Sodano

Autore: Salvatore Sodano

Salvatore inizia a svolgere l’attività di web designer nel 2001 alla quale poco dopo affianca quella di graphic designer. Negli ultimi anni la passione per Seo e web marketing prende il sopravvento e lo spinge a curare oltre all’estetica dei siti anche ottimizzazione, posizionamento per i motori di ricerca e usabilità. Contatta Salvatore

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10 commenti

  1. aledesign.it scrive:

    Bella mossa..per non dire….di peggio…l’inglese non lo so molto…quindi che si deve fare?? Pagare scommetto e basta…alla faccia dell’usabilità delle nostre tasche..

  2. yesWEBcan scrive:

    Pagare cosa scusa?
    Sinceramente non capisco

  3. aledesign.it scrive:

    ciao..intendevo..se prima facendo uno studio delle parole chiavi riuscivi a far qualcosa..ora che si fa? bisogna pagare qualche servizio? Oppure io son fuori completamente e non ho capito? Non c’è qualcosa in italiano?

  4. yesWEBcan scrive:

    Ma sinceramente, quel tag era utilizzato più per spam che per altro, infatti google per diverso tempo lo ha utilizzato per penalizzare i siti invece che per indicizzarli.

    Guarda comprendo il fatto che la tanta concorrenza renderà difficile l’indicizzazione, ma considerando che ormai google cerca sempre più di comportarsi come un umano, credo che i principi ai quali attenersi per indicizzare le pagine ci sono e come….
    Ad esempio le keyword le puoi utilizzare all’interno dei testi, puoi stare attento a rispettare i requisiti di accessibilità, validare le tue pagine ecc.
    Ti assicuro che questi metodi ormai da anni servono molto di più del tag keywords.

  5. aledesign.it scrive:

    un sito con letag fatte bene qual’è allafine? non sò un esempio pratico lo si può trovare da qualche parte? il tuo è ok in questo senso? grazie x la risposta..

  6. yesWEBcan scrive:

    No il mio per il momento è appoggiato ad un tema free che mi da qualche problema di validazione, sto creando la grafica del nuovo, per ottobre dovrebbe essere online.

    Se vuoi in privato ti mando qualche link a qualche mio lavoro.

    Per quanto riguarda siti di colleghi, considerando quanto difficile sia per un blog rispettare tutte le validazioni (neanche Smashing magazine lo riesce a fare sempre) e visto che tu preferisci esempi italiani, io ti dico che a me piace molto come è curato questo: http://www.pvmgarage.com/ del caro amico piervincenzo

    Oppure un esempio lampante visto che è anche molto alto in serp con la keyword “web designer” è questo http://www.laurademasi.it/ di laura sempre molto attenta ai particolari.
    Questi sono i primi due esempi che mi sono passati per la testa.

    Sono tante le cose su cui lavorare per essere nei primi posti, veramente tante.
    Comunque grazie mi hai dato una grande idea per un articolo.

  7. aledesign.it scrive:

    eh, grazie a te…dico italiano perchè capisco meglio subito… In ogni caso la gente pensa sempre che basta mettere un sito online per aver visite.Però lasciando stare le validazioni che comunque nemmeno i più grandi le rispettano in toto, direi che già arrivare ad un discreto punto è già qualcosa..provo a vedere la laura intanto e vincenzo. la mia mail è ale@aledesign.it, grazie ancora.

  8. Filippo Gambardella scrive:

    Ciao!
    Sono pienamente d’accordo con te sul fatto che ormai non ci voleva un guru del SEo per capire che google ignora le keyword, ma penso che questa tutto sommato sia un’occasione in più per valorizzare il contenuto e il titolo delle pagine, accrescendo quindi l’importanza di saper curare nel minimo dettaglio ogni pagina o ogni articolo.. Ritengo infatti che sia più difficile e importante scrivere bene un testo (inserendo all’interno di esso le parole chiave in modo appropriato), trovare il titolo più adatto e scegliere una descrizione riassuntiva quanto efficace piuttosto che dividere con una virgola una decina di parole..

    Comunque io, per quanto inesperto e alle primissime armi, sto abbandonando sempre di più di KW dando sempre più importanza agli altri aspetti di un sito/blog (ormai ne metto giusto 4 o 5 per abitudine e perchè comunque non esiste solo google).

  9. yesWEBcan scrive:

    Ciao Filippo
    Non posso fare altro che condividere in pieno quel che dici.
    Hai capito perfettamente il senso al quale via via si sta cercando di avvicinare google per l’indicizzazione delle pagine.
    Testi curati
    Link attinenti al tema del sito
    Non strafare nelle keyword ma utilizzarle nel modo giusto
    Cura dell’accessibilità del sito
    Titolo diverso per ogni pagina
    Nome della pagina legato al contenuto
    Inserimento tag tipo h1
    e chi più ne ha più ne metta.

    Tutti metodi molto più precisi rispetto al tag keyword, con il quale (magari tu sei giovane e non lo ricordi) 10 anni fa si indicizzavano siti con parole che non c’entravano assolutamente niente col contenuto del sito.

  10. Filippo Gambardella scrive:

    10 anni fa andavo all’ultimo anno di asilo, e più che alle keywords pensavo a topolino e come sarebbero state le elementari, comunque ho letto alcune guide sul SEO e sui meta tag e dalle continue raccomandazioni di non usare keyword non inerenti ai contenuti del sito mi sono fatto un’idea di come venivano utilizzate qualche tempo fa..

    Comunque secondo me, se mai arriverà, con il web semantico le keyword perderanno ogni significato e scopo e l’indicizzazione si concentrerà tutta sugli elementi che hai elencato tu.

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