16

settembre

Roma in un immagine ecco il vincitore

Pubblicato in Contest

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Eccolo qui il logo vincitore del concorso ROMA IN UN IMMAGINE.
Presentato oggi 16 Settembre 2010 nel Museo dell’Ara Pacis e selezionato su 1003 loghi partecipanti, il creatore non solo vedrà la sua opera diventare il simbolo della Città Eterna, ma riceverà in premio ben 40.000 euro.

Finalmente dopo oltre un anno si chiude una vicenda che ha accompagnato praticamente dalla nascita questo blog. Ad Agosto 2009 appresa la notizia dell’interessante concorso con il ghiotto premio in palio ne scrissi un articolo Concorso “Roma in un immagine 40.000 euro al vincitore. Dopo alcuni mesi notai che molti visitatori arrivavano al mio blog cercando su Google “Roma in un immagine VINCITORE“, e decisi di scriverne un altro Roma in un immagine, ma chi è il vincitore? dove tutti gli interessati con i loro commenti contribuirono a tenere informata l’intera community sulle novità riguardanti il concorso.
L’articolo ha ricevuto oltre 300 commenti, fino a qualche settimana fa quando, a causa di un utente che stava lanciando delle pesanti accuse verso alcune società lasciando riferimenti chiari di persone, ho dovuto chiudere la discussione.
Le accuse lanciate da questa persona alla fine si sono svelate attendibili come dimostra anche l’articolo di oggi su La Repubblica.

Come promisi appena si sarebbe conosciuto il vincitore ne avrei parlato sul blog. Tengo per me la mia opinione su logo e concorso, lascio che siate voi partecipanti e non a giudicarlo.
Dico solo che spero tanto venga fatta chiarezza sulla cosa e si possa chiudere questa vicenda nel miglior modo possibile.

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Salvatore Sodano

Autore: Salvatore Sodano

Salvatore inizia a svolgere l’attività di web designer nel 2001 alla quale poco dopo affianca quella di graphic designer. Negli ultimi anni la passione per Seo e web marketing prende il sopravvento e lo spinge a curare oltre all’estetica dei siti anche ottimizzazione, posizionamento per i motori di ricerca e usabilità. Contatta Salvatore

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38 commenti

  1. Maurizio scrive:

    Non male… però il font (m esclusa) non mi convince

  2. Andrea Leti scrive:

    Che gran logo! Complimenti all’autore!

  3. Nico scrive:

    Il giallo scelto è orrendo. L’idea merita per il capitello…ma i caratteri usati proprio non mi piacciono.

  4. amenemmeno scrive:

    Ma manco la R maiuscola daiiiii!!!!!!….Mediapeople fate pena, Roma ai Romani!

  5. gianluca scrive:

    assolutamente orrendo…grafica anni ’80 degna del peggior pastarito.. r o a minuscole e m maiuscola… poi scusate ma la leggibilità in piccole dimensioni e l’adattabilità in verticale del logo RICHIESTE dal bando di concorso dove sono?
    Decisamente banale mi spiace

  6. der_83 scrive:

    Francamente sono molto deluso (a dire poco!)… Il logo è davvero imbarazzante, leggero, esile, proprio sbagliato in tutto e per tutto. Brutta la “cornicetta”, pessima la leggibilità: ve lo immaginate stampato su una penna!?!?! E cosa si vedrebbe con queste linee sottili e la lupetta così piccola!?! io in graduatoria sono arrivato intorno al 700° posto, e quindi il mio sarà pure peggio, per carità, ma mi sconvolge la banalità di questo schizzetto! Dovrebbe confrontarsi con I (love) NY!? O con LON DON !? mi dispaice ma è una pessima figuraccia mondiale, e me ne dispiace perchè avevo difeso la serietà del concorso fino all’ultimo… sono amareggiato poichè ora che iniziano a vedersi altri loghi (alcuni con foto-inserimenti dalla prospettiva sbagliata, o con font degne delle clip-art di word) dubito seriamente dell’attendibilità della graduatoria….

  7. Daniele_veggyver scrive:

    Effettivamente il brief era molto particolare e richiedeva molte cose che in questo logo non vedo proprio!!! :-(

  8. Manuela scrive:

    Il logo è un pò una delusione ma sinceramente lo trovo migliore di molti altri visti

  9. gianluca scrive:

    Io non ne ho visti altri (a parte il mio che hanno giudicato non classificabile…e vorrei capire cosa intendono)ma personalmente lo trovo banale: sembra preso da una raccolta di clip-art!

    • der_83 scrive:

      Per non classificabile credo abbiano considerato quelli che hanno violato qualche aspetto del regolamento, tipo, mi viene in mente l’essere simile a qualche stemma di un partito o di una squadra di calcio….

  10. Frankie scrive:

    Il logo non mi piace granche, ma poi ho visto le altre proposte nel link di der_83 e ho capito perchè ha vinto.

  11. der_83 scrive:

    Più loghi vedo e più sono sconcertato! Il livello è davvero basso ed imbarazzante. Ma dove sono le idee geniali? E quelle originali? Spero di poter andare a Roma al più presto per vedere la mostra… almeno i primi 70 saranno dignitosi, no!? (anche se vista la pochezza del primo ne dubito)… Ma dove sono finiti i grafici italiani!? Vedo loghi complicati, pieni di particolari microscopici, con sfilze di palazzi, cupoloni, banali stereotipi romani, additittura texture quasi pittoriche….. Ma dove sono i loghi fatti di 4/5 campiture ben articolate, veloci, immegiate, chiare, ripetibili, spendibili!?

  12. frankie scrive:

    @der_83
    Guarda e piangi
    http://www.flickr.com/photos/thomasmagnum/sets/72157624971353876/

    Qualcuno di buon livello c’è ma la maggior parte sono veramente da dilettante

    • der_83 scrive:

      Ho visto il link dei lavori all’Ara Pacis…..Credo che il viaggio a Roma me lo risparmierò, sono allibito! Salvati una dozzina, davvero il panorama della grafica italiana è questo!? Facciamo loghi usando le fotografie!?!?!? Scriviamo Roma coi caratteri estrusi!? La cosa più sconvolgente è vedere che questi lavori sono stati presi come migliori 70! Ora, con tutto il rispetto possibile, poichè si tratta sempre di opere costate tempo e fatica a chi le a fatte, però qusti sono loghi da mostra di scuola superiore, davvero neinte di più! IO SINCERAMENTE DA IERI SONO SCOSSO di fronte a ciò, ero convinto che un concorso del genere, e non per i soldi, ma per la prospettiva ed il respiro che aveva, avrebbe scatenato una valanga di creatività in tutti noi, invece vedo lupe che sembrano orsi e rinoceronti, vedo i profiletti dei palazzi, le texture da riempimento di corel draw………. infinita delusione………

  13. Pikadilly scrive:

    A me piace, ma non di certo per diventare il logo di Roma.

  14. sarah scrive:

    Personalmente credo che l’indignazione su Facebook sia abbastanza comprensibile, visto anche il prezzo di questo logo. Forse le alternative non erano molto piu valide, ma certamente qualcosa di meglio mi sembra di aver visto.
    Ma che ci stupiamo a fare, comunque….;)

  15. Piero scrive:

    Somiglianza con Pastarito e vari commenti grafici (giustificati)a parte, ma fra le caratteristiche richieste dal marchio il bando cita: “…mantenendo la sua efficacia espressiva e comunicativa nelle applicazioni su diverse dimensioni…nell’uso verticale e orizzontale, nelle 2 come nelle 3 dimensioni”…come funziona x il primo estratto sulla ruota di Roma (con la R maiuscola)?
    ….lo pieghiamo a 90?
    …allora era inutile specificarlo nel bando perchè è applicabile a tutti!!!

  16. federica scrive:

    non mi piace penso che tra le 1000 proposte c’era qualcosa di meglio…

  17. Oleg Xtraboy scrive:

    A me personalmente non convince. Ne i colori ne tutto nell’insieme. Poi veramente il fatto della R minuscola… Vabeh. Ho visto in rete dei feedback negativi da parte della community di design internazionale. Se cercate in inglese, lo hanno ripreso più blog internazionali.

  18. gio scrive:

    questa è la cultura grafica in italia: aiuto!

  19. Geppetto scrive:

    Com’è semplice fare i professori in forma gratuita e a distanza sulle creature altrui eh :-)

    Dato che giudicate male sto logo, che ha vinto, di riflesso state giudicando negativamente la giuria… uhm non penso siano dei dilettanti.

    Oltre alla lupa (presente in molti altri loghi), c’è la colonna.. e questo secondo me l’ha fatto trionfare…
    Ergo,
    se non metteva all’estremità la lupa, non avrebbe vinto;
    se metteva la lupa e non la colonna, non avrebbe vinto.

    Saluti
    ;-)

  20. vera scrive:

    esteticamente raccapricciante, è esattamente l’immagine dell’Italia in questo momento, ignorante e presuntuosa.

  21. paolo scrive:

    onestamente non ho ne seguito ne visto le proposte in gara, francamente il vincitore mi sembra in linea con la cultura visiva italiana (ORRENDA, fa scopa con la mascotte dei mondiali di nuoto) visto anche le altre proposte sulla pagina facebook siamo al 3 mondo. D’altronde la grafica in questo paese è considerata un hobbie.
    Mi piacerebbe conoscere la commissione, comunque complimenti vivissimi a tutti loro, chissà che Brody oppure Carlson non li contattino per qualche aiutino…
    Che paura

  22. kagome 85 scrive:

    La colonna portante, forte e imponente è resa fragile, ridicola e debole con l’arduo compito di sorreggere anzichè la lupa un piccolo cucciolo che semra esser spaurito. Grave Gravissimo aver reso la r minuscola in favore della M maiuscola e inutile il rettangolo che anzichè simboleggiare una finestra “imprigiona” il tutto. Vergogna per il brief non rispettato, vergogna per aver fatto passare così tanto tempo, vergogna per i giudici che pensano di saperne qualcosa di grafica e vergogna per l’immagine che è costretta ad avere la Capitale.

  23. danielf scrive:

    A me non è piacuto il lavoro vincente: veramente sembra il “Pastarito/Pizzarito”, sembra un clipart. I colori quasi quasi, mi fanno ricordare la squadra AS Roma (essendo un punto CHIARO del brief di non assomigliarsi a qualsiasi società, organizzazione, ecc). In dimensioni ridotte, sicuramente si perdono dei dettagli. La tipografia (caratteri) è triste. Anche se le lettere storiche romane sono capitali, miauscole, magari un lavoro con le minuscole potrebbe andar bene, ma non è proprio questo caso.

    Togliendo analisi e opinioni personali, anche se vincesse meritatamente (esiste questa parola?) non si potrebbe dare il voto massimo, visto che ne mancano tante delle richieste del brief.

    Però, a me soltanto è piaciuto UN lavoro di quelli in esposizione a Roma, uno che è arrivato in 6., 7. o 8., non so bene, ma che portava un tipo di payoff come “that’s amor/roma”.

    e per finire: ho letto da qualche parte che “il marchio” vincitore è ora sotto processo di diritti autorali. sembra che il vero autore non è lo Studio torinese, ma un’altra persona che l’aveva fatto.

  24. divo fagotti scrive:

    Scandaloso… si poteva giocare con Roma amoR troppo facile l’utilizzo (peraltro obbligato) della lupa fuori dai segni del logo, per non dire la scelta dei font pietosa, un’ultima cosa i segni “di contenimento” squadrati in contrasto con il segno del logo frammentato…
    secondo me sbagliato altro esempio di un’italia che non mi piace affatto

  25. Emmanuele scrive:

    La r minuscola NON SI PUO’ GUARDARE. E lo scrivo in maiuscolo, maleducatamente :-)
    Carina ma poco decifrabile l’idea del capitello, colori invece scelti bene. Cornice con infamia e senza lode, ma corretta la scelta di invertire i colori. Font non particolarmente bello ma non così brutto come descritto da alcuni.
    P.s. Opinione personale di un SEO, non di un grafico, perciò opinabilissima

  26. piero scrive:

    un logo distintivo e molto rappresentativo di una roma volgare e sciatta che conferma la sua inedeguatezza e il suo provincialismo. Provinciali e incompetenti i membri della giuria. Il logo è la rappresentazione ideale della attuale condizione culturale della città e dei suoi rappresentanti.

  27. luca scrive:

    Trovo che ancor più raccapricciante del marchio vincitore sia la stessa giuria che lo ha scelto. Ma come si fa a designare un lavoro che è in tutto e per tutto una clip-art a rappresentare Roma nel mondo? Avendo io stesso partecipato con il mio studio, senza pretese e aspettative perchè in tutta sincerità il tempo investito è stato davvero poco, posso asserire in termini assoluti che il vincitore non rispecchia quasi nessuno dei requisiti del bando – mi domando quindi che cosa abbia valutato questa giuria per eleggere questo vincitore. Qui non si trattava di scegliere ciò che piace, ma piuttosto di scegliere il miglior progetto possibile che sia capace di rappresentare la storia di una città come Roma – il fallimento è lo stesso concorso visto il risultato.Ma è possibile che ad organizzare un concorso di questa importanza non venga chiamata un’organizzazione come la Aiap? Non disperiamo, questa è solo l’ennesima pessima figura di questa povera Italietta mal rappresentata dai suoi vertici.

  28. emanuele scrive:

    Ritorno dopo pìu di sei mesi dalla proclamazione del logo vincitore, a dove tutto è partito. Gli amici di yeswebcan ci hanno supportato e sopportato per tanto tempo che sento un po’ di nostalgia delle polemiche, le proteste, le speranze nell’attesa che venisse il grande giorno. La delusione e la rabbia poi, non per non avere vinto, ma nel vedere la scelta pessima e veramente deprimente. Ma a proposito qualcuno poi lo ha visto in giro? Io sto a Roma e francamente, nisba! Vabbè, in fondo è meglio così, che si stenda un velo pietoso su quel brutto marchio scopiazzato da una foto e da Pastarito, con quella M che più che far pensare a Roma rievoca parole come Mortimer, Merda, MalaniMadeliMejioiMortaccitua! Certo che i 40.000 euri qualcuno se li è beccati: era gia tutto scritto. Amen

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