17

luglio

italia.it finalmente di nuovo online, ma …

Pubblicato in Casi di studio

Rullo di tamburi finalmente è ri ri ritornato.

Esatto italia.it, il portale che dovrebbe rappresentare l’Italia nel mondo, dopo una presentazione in grande stile tenutasi il 15 luglio dal Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi, e dai Ministri on. Michela Vittoria Brambilla e on. Renato Brunetta, è di nuovo online.

Ok, non è stato messo online come annunciato alle 09.00, bensì alle 17.00 ma cosa vuoi che siano otto ore, visto che per 2 anni siamo stati  abituati a leggere “impossibile visualizzare la pagina” .

Ora mi chiedo dopo le critiche per il logo, dobbiamo aspettarcene anche per il sito?

Non so forse è ancora presto, probabilmente già ci staranno lavorando, ma tralasciando il design non di certo curatissimo (e le immagini sfocate usate nell’header), ci sono alcuni errori che non andrebbero affatto tralasciati, visto che questo sito rappresenta l’Italia.

Dopo una veloce analisi io ho notato questi problemi:

  • Il sito non rispetta del tutto i requisiti xhtml, infatti, in questo momento ci sono dei problemi con l’alt delle immagini sull’header
  • Compaiono 4 errori anche nella validazione dei css
  • Tre pagine su cinque del menù principale si aprono in nuove finestre, alla faccia dell’accessibilità che  sconsiglia altamente questa procedura.
  • il sito non presenta nè keyword nè description, a discapito dell’indicizzazione di google. Sembra non sia presente nemmeno il file sitemap.xml
  • Se proviamo a visualizzare  i video viene sempre richiesto di scaricare adobe flash player, ma dopo pochi secondi partono normalmente
  • titoli non ottimizzati (in ogni pagina il titolo resta sempre italia.it)
  • Assenza di tag h1

In conclusione credo che come lavoro sia meglio rispetto al precedente, non che ci volesse poi molto, ma i margini di miglioramento sono moooooolto ampi, speriamo che col tempo tutti questi errori verranno risolti.

Intanto amici designer guardiamo il lato positivo, da oggi quando i vostri clienti vi faranno storie se gli presentate un preventivo di scarsi 1000 o 2000 euro mostrategli italia.it, un lavoro costato milioni di euro e …
… chissà magari cambieranno opinione.

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Salvatore Sodano

Autore: Salvatore Sodano

Salvatore inizia a svolgere l’attività di web designer nel 2001 alla quale poco dopo affianca quella di graphic designer. Negli ultimi anni la passione per Seo e web marketing prende il sopravvento e lo spinge a curare oltre all’estetica dei siti anche ottimizzazione, posizionamento per i motori di ricerca e usabilità. Contatta Salvatore

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18 commenti

  1. piervix scrive:

    Posso dire la mia? Una schifezza, per diverse ragioni… logo in primis!

  2. Alessandro Calleri scrive:

    Nulla da dire sui rilievi tecnici (che credo verranno sistemati in breve tempo) ma l’attuale italia.it e’ costato 0 Euro (ed e’ stato detto a chiare lettere in conferenza stampa) per cui bastava solo informarsi un attimo per evitare l’inutile frase a chiusura del post

  3. yesWEBcan scrive:

    Il sito italia.it ha portato via dalle tasche dei contribuenti intorno ai 55 milioni di euro. E il risultato lo vediamo tutti.

    Poi l’attuale italia.it avrà dei costi di gestione, a costo 0 non c’è proprio un bel niente.

    Bastava informarsi un attimino, per evitare inutili commenti.

    E per favore non cominciamo con discorsi tipo la colpa è di questo governo o dell’altro questo non è un blog di politica.

    …. cominciamo bene

  4. Alessandro Calleri scrive:

    Scusami @yesWEBcan ma cosa centra il colore dei governi?? Non mi sembra di aver scritto nulla nemmeno lontanamente allusivo in merito.

    Sei realmente sicuro che italia.it abbia “portato via dalle tasche dei contribuenti intorno ai 55 milioni di euro”?? Se vai a documentarti un attimo leggendo le relazioni parlamentari (atti pubblici scaricabili da internet) vedrai che per il precedente portale sono stati spesi molti meno soldi di quanto si creda; non entro nel merito/valutazione ne’ del precedente portale ne’ dell’attuale ma sui costi reali credo sarebbe giusto fare un po’ chiarezza ed informazione una volta per tutte.

    Il fatto che il sito sia a costo 0 per il contribuente (si e’ trattato di un “regalo” di ACI per tappare una falla in attesa di quello che dovra’ essere il vero portale nazionale) non significa ovviamente che il portale abbia costi di gestione ma quando tu fai un regalo i soldi del regalo chi li mette, tu o la persona cui fai il regalo??

  5. yesWEBcan scrive:

    @Alessandro Calleri
    In effetti non sono 55, in realtà volevo scrivere 5, anche se come confermi anche tu i pareri sono divergenti. In rete si parla in alcuni siti anche di 80 milioni di euro.

    Il problema non è quanto è costato perchè qualsiasi cifra sarebbe esagerata.

    E qualunque sia la cifra fino ad ora il sito è stato tutt’altro che gratis per noi italiani.
    L’esempio del regalo è assolutamente fuori luogo è un paragone improponibile, anche se io risponderei se tu regali una macchina, poi i soldi per revisioni, cambi d’olio e problemi vari chi ce li mette?

    Comunque, benvenuto e grazie per la discussione. Qualunque sia la tua opinione se esposta in modo che se ne possa discutere qua è ben accetta.

  6. cometa scrive:

    Vediamo un po’… quanto sarebbe costato un sito del genere (ah, aggiungi che mancano ancora le traduzioni) se fosse stato fatto da un privato qualsiasi?
    1000 euro?
    Io ti trovo qualcuno che te lo fa, magari in nero, per 250.
    Non vale di più, dovete ammetterlo. Se qualcuno vuole buttare via milioni di euro, ci sono modi molto più efficaci; ad esempio: la ricostruzione dell’Abruzzo, la creazione di posti di lavoro, il miglioramento dei servizi pubblici…
    Inoltre, con buona pace di Brunetta, che ha convinto tutta Italia che i dipendenti pubblici sono fannulloni per poter esternalizzare i servizi agli amici degli amici e farli pagare di più, abbiamo lavoratori nel servizio pubblico che possono occuparsi dell’aggiornamento e della manutenzione a costo zero.
    Ma dire queste cose non va più di moda, di questi tempi….
    ciao, cometa

  7. Paolo scrive:

    10.000.000 milioni di euro per questa schifezza

    Da corriere.it
    http://www.corriere.it/politica/09_giugno_11/logo_magic_italy_berlusconi_brambilla_blog_80e998c6-567d-11de-82c8-00144f02aabc.shtml

    IL PORTALE – Il timore, che si coglie dalle numerose critiche sparse in Rete, è che “Magic Italy” possa bissare il flop del portale italiano per il turismo: nonostante un investimento di 45 milioni di euro, Italia.it venne infatti chiuso nel gennaio 2008 dopo circa un anno di vita (e una marea di polemiche). Ma il nuovo governo ha deciso di riprovarci: a gennaio il ministro Brunetta ha siglato proprio con la Brambilla il protocollo di intesa per “la messa on line del portale nazionale del turismo” (qui il file in pdf). La dote, in questo caso, è di 10 milioni di euro.

  8. yesWEBcan scrive:

    Alla faccia del regalo ahhahaha

  9. kikachan scrive:

    @Alessandro: Come fa ad essere costato zero?!?!…E’ stato realizzato da Silvio in aereo come il logo?!?

  10. yesWEBcan scrive:

    Ciao kika come va?
    Bè in effetti se fosse come dici tu si spiegherebbero molte cose ahahaha

  11. [...] Italia.it: Finalmente di nuovo online, ma … Il portale che dovrebbe rappresentare l’Italia nel mondo, dopo una presentazione in grande stile tenutasi il 15 luglio dal Presidente del Consiglio [...] [...]

  12. [...] Italia.it: Finalmente di nuovo online, ma … Il portale che dovrebbe rappresentare l’Italia nel mondo, dopo una presentazione in grande stile tenutasi il 15 luglio dal Presidente del Consiglio [...] [...]

  13. samir scrive:

    dal logo al sito è tutto una schifezza per le spese sostenute… è un sito rivolto all estero ci salvi qualcuno… cmq penso che sia stato direttamente sua maestà a farlo visto la home page… mah

  14. jasha scrive:

    Ma io dico, siete tutti dei criticoni senza nè capo nè coda. Tutti a snocciolare numeri totalmente a caso. Dare un Budget di 10 milioni per un portale governativo è cifra standard e ovviamente NON sono interamente connessi a quello che vediamo ma anche e soprattutto ai costi che ci gravitano intorno.
    Poi riguardo al logo, mi sembra poco creativo ma sicuramente gradevole per l’utente, un piccolo passo avanti rispetto alla schifezza di un anno fà (parere personale).
    Aggiungiamoci che come è stato detto è un portale provvisorio quindi con concrete prospettive di crescita io quindi arrivo alla conclusione che FINALMENTE le cose iniziano a muoversi e che finalmente il nostro stato inizia ad investire nel crearsi una immagine digitale, un ulteriore piccolo passo per il progresso.

    Tutte le mancanze tecniche elencate nel post sono reali e confermate, capisco che il senso del vostro discorso sia: “con tutti questi soldi, pure sti errori sicuramente dovuti ad incompetenza” ma questo è il problema principale del nostro paese, quando i responsabili e i dirigenti non hanno competenze reali e necessarie per affrontare il loro compito.
    Rimane il fatto che il sito sia gradevole e sia una prima vetrina di presentazione del nostro grande paese. Prima di buttare via fiato vi invito e vedere il bicchiere mezzo pieno anzichè mezzo vuoto perchè l’atteggiamento che troppi utenti mostrano è caustico e assolutamente controproducente. E’ un primo importante passo per un percorso che spero il governo sia pronto ad intraprendere. Pensate a quanto vi ho appena detto prima di iniziare a gridare allo spreco e a fare i perfezionisti della situazione. Saluti

  15. Andrea scrive:

    @Alessandro Calleri…come mai tt questo “patrittismo” improvviso?? Dai c’è poco da dire.. sono stati spesi un sacco di soldi, (spesi, magnati.. trovatelo voi un termine adeguato) per un sito che rappresenta in pieno il nostro sistema, quando invece un sito dovrebbe rappresentare il paese stupendo in cui viviamo. purtroppo, è tutto un magna magna, quindi i tuoi commenti a favore di questa cagata uscita fuori da non so chi, potevano anche essere evitati. Sembra un sito tipo quelli dei fan club, avete presente?

  16. yesWEBcan scrive:

    Salve a tutti e benvenuti.

    @jasha
    Ciao jasha grazie per il tuo dettagliato commento. Come già ho detto per Alessandro Calleri qualunque sia la vostra opinione è ben accetta

    Però devi capire una cosa, qui nessuno butta via fiato, ognuno esprime la propria opinione e in modo pacifico se ne discute.

    Se la maggior parte dei commenti hanno un tono critico un motivo ci sarà (in realtà in questo caso più di uno) e non perche le idee siano diverse dalle tue queste critiche non hanno nè capo nè coda.

    Comunque benvenuto, scusami ma preferisco smorzare i toni adesso e non aspettare che la discussione prenda una brutta piega

  17. Rex Von Kostia scrive:

    Io trovo che il sito rappresenti benissimo l’organizzazione, la capacità impreditoriale, amministrativa, gestionale e professionale della leadership politica, burocratica, impreditoriale della nostra nazione.

    Da qualsiasi parte la gira, tutta la storia di questo sito e della sua realizzazione rappresenta chiaramente l’acume e il livello di capacità degli organi e delle persone che se ne sono occupate negli anni.

  18. [...] e tutt’ora quell’articolo è il più letto e commentato di yesWEBcan. Si tratta di italia.it finalmente di nuovo online, ma … dove io facevo la mia analisi al quanto critica di italia.it, il sito più discusso [...]

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