Come inserire un sito nei motori di ricerca e attirare Googlebot
febbraio 25, 2010 | 3 Comments | SEO
Da quando è iniziata la mia esperienza come moderatore della sezione “Indicizzazione” del Forum di Giorgio Tave, noto che spesso gli utenti chiedono se è normale che il loro sito dopo settimane dalla pubblicazione non sia ancora presente tra i risultati di Google.
Bisogna ammettere che Google non brilla per velocità in questa operazione, quindi la cosa migliore è cercare di farsi notare da Mr G prima possibile.
In che modo? La procedura standard prevede:
- Segnalare il sito a Google, attraverso la pagina addurl e inviargli la vostra sitemap.xml tramite gli Strumenti per WebMaster
- Avere link verso di voi da siti già indicizzati e dai profili dei vari social network
Anche dopo queste operazioni, prima che Google vi inserisca tra i suoi risultati passano diverse settimane (ovviamente se siete linkati da più siti sopratutto se con PR medio-alto il tempo si ridurrà drasticamente).
Se però non avete pazienza di aspettare, esistono alcuni metodi che dovrebbero attirare prima il crawler di Google verso il vostro sito.
L’unico metodo che ho sperimentato e ha funzionato è quello di inserire un link verso Google dalla home page del sito che volete segnalare e cliccarlo. In questo modo il server web di Google registra il referrer, ovvero l’url da cui proviene la visita, e lo spider potrebbe partire per esaminare la pagina a lui sconosciuta. Dopo questa operazione il link può essere anche cancellato, ma io preferisco tenerlo fino a quando il sito non viene indicizzato in modo da poter cliccare altre volte e mandare più referrer a Google.
Esistono anche altri metodi che permettono di velocizzare l’inserimento del sito.
Tra questi i più noti sono:
- effettuare una ricerca su Google inserendo come termine l’indirizzo del sito web da segnalare (es. www.miosito.it)
- visitare il vostro sito web e cliccare sul faccino sorridente della toolbar di Google (naturalmente se non avete la toolbar dovrete installarla).
- Inserire l’url in una mail di Gmail
- Inserire l’url in una discussione in Gtalk
- Inserire l’url in un cinguettio di Twitter
Di questi metodi io non assicuro l’efficacia perchè personalmente non mi hanno portato risultati, infatti spesso si tratta di leggende metropolitane, ma in giro per il web si dice di persone che dopo pochi minuti dall’utilizzo di questi escamotage hanno ricevuto una visita da parte di Googlebot. E come si suol dire provare non costa niente!





