Archive for the ‘ Programmazione ’ Category

Avete mai sentito parlare di Object Oriented CSS?

Simone D’Amico ne ha scritto un articolo che è stato pubblicato su html.it.

In parole povere l’Object Oriented Css, applica la “programmazione ad oggetti“, tipica dei linguaggi di programmazione, al CSS. Ciò significa che è possibile sfruttare le caratteristiche dell’OOP anche con i CSS in maniera da rendere più modulare, riusabile e manutenibile il codice, permettendoci di migliorarlo e velocizzarne le operazioni di stesura, modifica e riuso.
Tutto il paradigma è incentrato su due concetti molto importanti:

  • Separare il contenitore dal contenuto
  • Separare la struttura principale della pagina dal design

Per una panoramica completa, vi consiglio di leggere l’intero articolo.

Complimenti a Simone il capace Web Designer ciociaro che per la seconda volta ha visto un suo articolo pubblicato da HTML.it, il sito di web design e web developing piu conosciuto d’Italia.

Daniele Ghidoli di BigThink, circa un mese fa ha lanciato Link Analytics, un applicazione che permette di visualizzare per i link da noi pubblicati su Facebook:

  • quante volte è stato condiviso;
  • a quanti è piaciuto;
  • quanti commenti ha ricevuto;
  • quante volte è stato cliccato

Il servizio si è mostrato subito interessante e ha ricevuto molti consensi dalla blogosfera. Unico neo era che l’applicazione funzionava solo con i link condivisi sulla Bacheca del Profilo Privato e non con quelli delle Pagine Fan.

In tanti abbiamo chiesto a Ghido di implementare l’applicazione, e lui come promesso ha creato una seconda versione che non solo mostra le statistiche anche dei link condivisi sulle fan page, ma permette di filtrare i video e di bypassare NetworkedBlogs

Links Analytics 2.0

Links Analytics 2.0

E’ un applicazione davvero molto utile a tutti coloro che, come me, utilizzano le fanpage per promuovere il proprio blog o brand, perchè permette di avere una panoramica completa delle statistiche di condivisione ed interazione degli utenti.

Siete interessati? Allora scaricate qui l’applicazione.

Dopo due anni di lavoro gli sviluppatori Google, hanno reso pubblico e aperto a tutti gli sviluppatori un nuovo linguaggio di programmazione, Google Go, che nelle intenzioni di Big G, dovrebbe rendere più semplice e intuitiva la programmazione e allo stesso tempo mantenere una velocità paragonabile al C++.

Nel sito ufficiale GO viene presentato come un linguaggio:

  • Semplice
  • Veloce
  • Sicuro
  • Affidabile
  • Divertente
  • Open source

Particolarmente indicato per i sistemi multiprocessore, GO nasce per colmare le lacune del settore , visto che in più di un decennio non sono nati nuovi linguaggi di programmazione, ma allo stesso tempo i computer hanno subito un processo evolutivo molto avanzato e intricato.

Interessante l’introduzione delle “goroutine”, che dovrebbero permettere di sovrapporre diversi processi senza più bisogno degli “stack overflows”. GO è ovviamente ancora in fase embrionale, ci vorrà ancora tempo prima che sia completo, per chi fosse interessato, può trovare maggiori informazioni nelle pagine FAQ e TUTORIAL del sito ufficiale GOLANG.

Dopo aver dato un tocco di classe alle pareti di migliaia di webdesigner nel mondo grazie ad Html 5 Cheat Sheet, ecco un altro capolavoro firmato Antonio Lupetti che sta riscuotendo un successo inaudito.

Si tratta di jQuery Visual Cheat Sheet, un riferimento utile e pratico per web designer e sviluppatori, progettato da uno dei più famosi rappresentanti nel mondo del webdesign “Made in Italy”.

Questa volta non si tratta di Html 5 ma di jQuery 1.3 e non è racchiuso tutto in un unico foglio A3 ma in ben 6 pagine A4, eppurre il risultato è lo stesso, ovvero migliaia di download e commenti da tutto il mondo.

Il documento contiene i riferimenti completi alle API di Jqueri con descrizioni dettagliate e qualche codice di esempio.

La grafica utilizzata, davvero molto curata (mi piacciono molto i puntini in alto a sinistra che si colorano in base alla pagina che si visualizza) consente di trovare in un colpo d’occhio l’istruzione che ci serve.

Io intanto con il “cheat sheet” di html5 mi sto trovando benissimo, lo trovo molto utile e pratico, proverò anche questo di Jquery per valutare se mi è altrettanto utile. E voi? Fate lo stesso no?

Spesso nei blog poco conosciuti, si scovano idee che possono veramente stravolgere il nostro modo di progettare un sito web.

Simone D’Amico è ormai un amico (e scusate il gioco di parole :D ) di yesWEBcan.
Insieme abbiamo testato e tratto delle conclusioni su uno strumento per cui scrissi un articolo, e da allora seguo il suo blog quotidianamente, perchè davvero tratta argomenti molto interessanti.

Uno che mi ha lasciato veramente sbalordito riguarda Un modo alternativo al CAPTCHA per evitare gli spam bot.

Penso siate d’accordo con me che copiare quei numeretti sempre più nascosti e piccoli sia una scocciatura per tutti. Oltre a questo motivo, la cosa a cui Simone non aveva pensato è che il Captcha per come spesso viene utilizzato non è accessibile.
Il sistema proposto da lui, invece, oltre a farci risparmiare la noiosa operazione di copia, a mio parere è anche un ottima soluzione per i visitatori con difficoltà visive.

Come funziona? Semplice, va considerato che uno spam bot analizza tutti i campi input presenti nel codice, ignorando se essi vengano o meno visualizzati nella pagina. Basterà quindi creare un semplice campo input con visibilità nascosta tramite CSS che, se pieno, indicherà che è stato effettuato un tentativo di spamming.

Come implementarlo? Andate a vedere sul suo blog!

spambot stop senza captcha

Simone, io non ho altro da aggiungere, anzi un’ultima cosa … Complimenti