Categoria: News dal Web
Logo Faves: Galleria di favolosi loghi creativi
Logo Faves è un sito che raccoglie i Loghi Professionali creati dai più esperti web designer del mondo. La mia selezione di “loghi semplici e creativi da cui prendere ispirazione” la ricavai proprio vagliando pagina per p

Ogni logo, può essere commentato, votato e visualizzato nel suo contesto grafico. Inoltre chiunque ha la possibilità di suggerire i propri loghi, usufruendo così di una vetrina di tutto rispetto visionabile da designer e non, di tutto il mondo.
Ovviamente è anche un ottima risorsa da cui trarre ispirazione per i vostri loghi. Continua »
[ 1 Commento ]
Lorenzo Thione, l’italiano che ha inventato BING

Sapevate che Bing, il motore di ricerca che sta facendo tremare Google, lo ha creato un ragazzo italiano? E che Microsoft per entrarne in possesso ha sborsato ben 100 Milioni di Dollari?
Ma procediamo con ordine, chi è questo giovane milionario italiano:
Lui si chiama Lorenzo Thione, nato a Como, si è trasferito in America nel 2000 grazie ad una borsa di studio ottenuta alla University of Texas. Dopo la laurea, e le esperienze con Xerox e Palo Alto Research Center, nel 2007 fonda la società Powerset con l’amico Barney Pell. Obiettivo dell’azienda battere il colosso Google.
Così nasce Bing, il motore di ricerca con la particolarità di comprendere il testo digitato dagli utenti, sulla base di una simulazione del ragionamento umano. Mentre Google e gli altri motori si preoccupano della rilevanza di una parola, il motore di ricerca Made in Italy, cerca di interpretare l’intera frase, per capirne il senso instrinseco, e quindi di comprendere proprio quel che si sta cercando di chiedere al motore di ricerca.
Un meccanismo ideato grazie alla passione per l’analisi logica, allo studio dell’informatica applicata e alla linguistica computazionale, che è lo studio della comprensione del linguaggio umano da parte di un computer.
Al momento, l’unica edizione di Bing che sfrutta al massimo la tecnologia Powerset, ovviamente è quella americana, e devo ammettere che dopo questa scoperta il motore di ricerca dell’azienda di Redmond mi sta molto più simpatico.
E’ vero io non ero al corrente della cosa, ma sono convinto che nemmeno molti di voi lo erano.
In realtà siamo giustiificati perchè nessun media (tranne Wired) ha dato la notizia. Io infatti l’ho saputo solo seguendo lo IAB Forum di Milano, dove Riccardo Luna direttore responsabile di Wired ne ha parlato.
Con questo non voglio criticare i media, anzi poverini voglio difenderli, sono ben altre le cose importanti in questo paese.
C’è da pensare al campionato di calcio che è ancora lungo, c’è da occuparsi delle scappatelle tra calciatori e veline, e adesso che è iniziato il Grande Fratello veramente non c’è più il tempo per queste notizie di secondo piano.
A chi volete che interessi di uno che fugge dalla madrepatria e raggiunge un successo riconosciuto in tutto il mondo tranne che nel suo paese di origine? Nulla! Anzi in realtà per noi è meglio che se ne è andato, perchè persone come Lorenzo, persone così brillanti hanno il difetto di porsi troppe domande, di cercare risposte a troppi perchè e sono loro il cancro di una società come la nostra dove tutto funziona a meraviglia.
Perchè rischiare di trasformare Lorenzo in un modello da seguire?
Perchè far credere ai ragazzi italiani che studiando, lavorando per 23 ore al giorno, e con una buona dose di passione e talento si possono ottenere risultati stratosferici?
No ragazzi, non fa per noi italiani, noi siamo fatti per stare stesi sul divano, noi dobbiamo arrabbiarci e protestare solo se la nostra squadra perde una partita o subisce un torto arbitrale.
Noi non proveremo ad alzarci, non proveremo a emulare Lorenzo, continueremo a tirare avanti con un lavoro precario, continueremo a indebitarci con mutui trentennali, e con la consapevolezza che per uscire da questa mediocrità l’unica soluzione è vincere il superenalotto.
E’ questa la cosa giusta da fare, altrimenti perchè se vinci il superenalotto diventi una star e giornali e televisioni vengono a intervistare tutto il paese, mentre se vendi una delle idee più innovative di questo millenio l’Italia ti ignora?
[ 16 Commenti ]
I love internet! E tu?

“Voglio raccontarvi una storia, la mia storia”
Inizia così il video vincitore del contest “I love internet“, organizzato da Telecom e Wired e dal valore di 2.000 dollari.
L’intento del concorso era creare un video, per mostrare che la rete è un mezzo di comunicazione che apre nuovi orizzonti e offre numerose opportunità.
E devo dire che Valerio Masotti aka MEDesign ne ha centrato in pieno il senso, infatti il suo video permette di comprendere in pieno le potenzialità di internet a chi non le conosce già… e di provocare un emozione inimmaginabile a chi invece di internet ne è già innamorato.
Vi consiglio di guardarlo, e vi dò un avviso, non preoccupatevi se proverete un brivido su tutto il corpo e un forte batticuore, sono sintomi normali, dimostrano che anche voi come me amate internet.
“Perchè mi ha messo in contatto con il mondo e oggi il mondo è la mia casa”
No io, Valerio e migliaia di internettiani non siamo pazzi, internet è un amore, una malattia, una necessità.
E lo può capire solo chi non riesce a dormire la notte perchè da 3 giorni non pubblica niente sul suo blog, o chi anche in vacanza non riesce a staccare la spina del pc. O chi capisce che l’unico lavoro che riesce a svolgere con passione, determinazione e per il quale è disposto a fare le ore piccole è legato ad internet.
Mi farebbe piacere se lasciasse tra i commenti un vostro pensiero su internet, su cosa rappresenta per voi e se ne siete innamorati.
E se non lo siete ancora accettate un consiglio per questa volta…
… Vi prego, innamoratevi di Internet!
[ 8 Commenti ]
Julius ci presenta Playtuts: raccolta di video tutorial in italiano

C’era da aspettarselo perchè da un pò non faceva parlare di se, ma la mente creativa di Julius ha colpito ancora, dando vita ad un servizio che farà molta strada.
Sto parlando di Playtuts un progetto che raccoglie migliaia di video tutorial sul Web Design tutti in italiano.
Ho avuto il piacere di vederlo in anteprima e sò quanta fatica è costato, ma ne è valsa la pena, il risultato è davvero eccezionale.
Continua »
[ 5 Commenti ]
Attacco hacker per il sito di Poste Italiane

“Perché questo atto di forza? Per dimostrare a milioni di italiani che i loro dati sensibili non sono al sicuro! Sembra pazzesco eppure tutta la sicurezza garantita nei servizi online di e-commerce è solamente apparente.”
Questa è la scritta che ha fatto capolino per circa 2 ore sul sito di Poste Italiane .
L’attacco è stato opera di due hacker italiani che fortunatamente (almeno sembrerebbe), volevano solo dimostrare quanto siano deboli i sistemi di sicurezza utilizzati dalle Poste. Ed è questa la cosa strana, non è stato un attacco per screditare i sistemi di sicurezza utilizzati dalle banche in generale, si è cercato di colpire un soggetto specifico. Continua »
[ 2 Commenti ]