Categoria: Featured

Filippo Toso ci spiega Come Guadagnare 820 Dollari al Mese su Facebook

filippo-toso
E’ da un bel pò che seguo Filippo Toso, mi ha incantato il video del suo intervento al GT Conference 2009: Tecniche e strategie di psicologia persuasiva applicate al (web) marketing scaricabile da qui.

Filippo Toso è un esperto di tecnologie web e marketing, dal 2004 si occupa di copywriting e scrittura persuasiva, che utilizza per promuovere e vendere prodotti e servizi online. Continua »

[ 9 Commenti ]

SI IL WEB PUO’… far diventare ricchi e famosi

matt-harding
Oggi vi propongo un articolo diverso dal solito, ma molto legato al nome di questo blog.

Se a me chiedessero “Cosa può il web?“, la prima immagine che mi passerebbe nella testa non è un design ad opera d’arte o un algoritmo difficilissimo, ma Matth Harding che saltella.

Vi può sembrare strano ma sono convinto che il web, grazie a idee semplici e allo stesso tempo geniali, può far diventare ricchi, ma sopratutto può dar tanta popolarità. Continua »

[ 6 Commenti ]

Un modo accessibile, e alternativo al CAPTCHA, per bloccare gli SpamBot

no-captcha
Spesso nei blog poco conosciuti, si scovano idee che possono veramente stravolgere il nostro modo di progettare un sito web.

Simone D’Amico è ormai un amico (e scusate il gioco di parole :D ) di yesWEBcan.
Insieme abbiamo testato e tratto delle conclusioni su uno strumento per cui scrissi un articolo, e da allora seguo il suo blog quotidianamente, perchè davvero tratta argomenti molto interessanti.

Uno che mi ha lasciato veramente sbalordito riguarda Un modo alternativo al CAPTCHA per evitare gli spam bot. Continua »

[ 2 Commenti ]

Introduzione ad Html5

In questo articolo, cercherò di illustrarvi in modo semplice informazioni di base e novità di HTML5, in modo da rendere la transizione un tantino più morbida.

Il Doctype

La dichiarazione del doctype per html5 è:

<!DOCTYPE html>

Molti si chiederanno perché si è scelto di utilizzare “html” anziché “html5″, ma sembrerebbe che <!DOCTYPE html5> non sarebbe stato riconosciuto su alcuni browser tipo IE6, non permettendo così un funzionamento a ritroso.

Poi se guardiamo il lato positivo finalmente questo DOCTYPE è piccolo, significativo, e forse per la prima volta saremo in grado di ricordarlo a memoria, e non dovremo incollarlo da un sito all’altro.

I nuovi elementi da conosere

Il W3C ha dato ascolto alla comunità e programmato per il futuro quando ha architettato i nuovi elementi a disposizione.

Abbiamo di tutto, da elementi strutturali di base come <header> e <footer> ad altri come <canvas> , <audio> e <video>, che sembrano essere API molto potenti, che daranno la possibilità di creare più applicazioni user-friendly senza la necessità di Flash per ad esempio animazioni complesse.

I nuovi elementi strutturali:

  • <header> L’elemento header contiene informazioni introduttive ad una sezione o una pagina.
  • <nav> L’elemento nav è riservato ad una sezione di un documento che contiene collegamenti ad altre pagine o collegamenti a sezioni della stessa pagina.
    Non tutti i gruppi di collegamento devono essere contenuti entro il <nav> ma solo quelli per la navigazione principale
  • <section> L’elemento section rappresenta una sezione ben precisa della pagina
  • <article> Article rappresenta una porzione di una pagina che può funzionare autonomamente, tipo un post del blog dove l’utente ha espresso osservazioni indipendenti ecc.
  • <aside> L’elemento aside potrebbe rappresentare una nota, un suggerimento, una barra laterale o qualcosa che solitamente non riguarda il contesto generale di un articolo.
  • <footer>Il footer è elemento per la marcatura a piè di pagina, e non solo della pagina corrente, ma di ogni sezione della pagina. Quindi, è molto probabile che vi sarà più di un <footer> all’interno di una pagina

Guardando questi nuovi elementi, sembra sostituiscono solo il nostro comune DIV ID, e in un certo senso, è vero.

Ma, elementi come <header> e <footer> possono essere utilizzati più di una volta su una sola pagina e si comportano come normali classi. Infatti non hanno solo lo scopo di rappresentare la parte superiore e inferiore del documento, ma rappresentano anche <header> e <footer> di ogni sezione, simile al modo di utilizzare <thead> e <tfoot> per i dati in tabelle.

I vantaggi di utilizzare questi elementi strutturali è dovuto principalmente al fatto che essi sono estremamente ben definiti e forniscono un perfetto modo semantico per definire la struttura del documento.

Tuttavia, questi elementi devono essere utilizzati con una certa attenzione, perché si può facilmente commettere l’errore di ripeterli troppe volte.

Facilitare il passaggio da XHTML

Anche se HTML 4.01, XHTML 1.0, e HTML5 sono tutti molto simili ci sono alcune piccole differenze nella sintassi che possono, molto facilmente, non permettere la validazione del codice.

Per questo HTML5 ha alcune funzioni ad hoc per rendere la transizione più facile.

Ad esempio, quando vogliamo creare un form in HTML5, la corretta sintassi di un elemento di input di testo è questa:

<input type=”text” id=”name”>

Ma se siete accaniti codificatori XHTML e abituati alla chiusura degli elementi andrebbe bene anche così:

<input type=”text” id=”name”/>

Le stesse regole si applicano a <meta> e agli altri elementi di chiusura.

Quali sono i vantaggi?

Con le nuove tecnologie ci devono essere benefici, altrimenti perché si usano? Se il vecchio codice funziona bene ed è efficiente non vi è alcun motivo di aggiornarlo. Non c’è nessuna ragione per farlo.

Archiviazione dati offline

La parte più bella di HTML5 è sicuramente la sua capacità offline. Programmi come Thunderbird e Outlook (e ora in misura GMail) permettono di navigare anche in modalità offline. Con HTML5, avremo la stessa funzionalità, ma nel browser stesso, e questo è il primo serio passo per colmare il divario tra desktop e web, e apre tutti i tipi di porte per il futuro delle applicazioni on line.

Il W3C ha preso le parti migliori dalle varie tecnologie Web e messe insieme, ciò che ne nasce è il più potente linguaggio di markup esistente.

Alcune altre API HTML5

  • Drag & Drop La API drag-and-drop definisce un evento basato su sistema di trascinamento. Tuttavia, questa API richiede JavaScript per funzionare pienamente .
  • Video & Audio L’API di audio e video sono ottimi aggiornamenti per l’incorporamento dei media. Anche se il supporto è limitato al momento, incorporare video non è mai stato così facile:

    <video width=”400″ height=”360″ src=”vid.mp4″>

  • Geolocation La Geolocalizzazione è un API molto cool di HTML5.
    Tramite un dispositivo User Agent, (ad esempio un dispositivo mobile) viene rilevata la locazione dalla quale ci si collega al sito per eventualmente fornire all’utente dati personalizzati. Per questione di privacy sembrerebbe che questa funzione può essere disabilitata.

Dove posso usarlo?

Anche con il sostegno molto limitato di HTML5, nel Web ci sono già ambienti dove possiamo fare le nostre prove. Attualmente, Safari è la nostra migliore piattaforma di test, infatti sostiene la maggior parte dei nuovi elementi e le API.

Naturalmente, le cose possono cambiare in qualsiasi momento, quindi, occhi sempre aperti su Opera, Firefox e Chrome.

E ora cosa fare?

Ci vorrà tempo prima che tutti gli elementi siano completamente supportati.
I browser devono recuperare anni di ritardo e molto altro tempo si perderà prima che tutti i navigatori aggiornino i loro browser con quelli che supportano questo linguaggio.

Con Html5, siamo prossimi ad una nuova era, con un patrimonio di conoscenze e la capacità di imparare dagli errori del passato (e dai nuovi ). HTML5 è stato istituito con le aspettative di un potente linguaggio di markup e tocca a noi utilizzarlo in modo che possa beneficiare tutti noi.

[ 4 Commenti ]

Facebook e la tutela dei dati personali

C’è chi lo chiama Feisbùk, chi facebucc, chi faccialibro, chi effebi.

Facebook è un social, anzi Facebook è il social network nato con la missione di rimetter vecchi amici di nuovo in contatto

Come funziona?  Semplice basta inserire i propri dati personali, e, tramite dei complessi algoritmi, FB li confronta con milioni e milioni di dati personali di altri utenti per cercare i punti in comune (scuola, lavoro, luogo di nascita), e permettere a questi di diventare (o ritornare) amici.

Un’ idea semplice ma geniale visto che il creatore e 4 o 5 generazioni Zuckerberg a seguire non avranno più il problema di come arrivare a fine mese, se mai l’abbiano avuto

La cosa da chiedersi è,  ma Facebook tutela i dati personali dei suoi iscritti?

Sicuramente Mark Zuckerberg risponderebbe “oh sure!”, ma credo che egli abbia una concezione della cosa al quanto, come dire …”liberale”?

I dati che inseriamo su FB non vengono molto tutelati, anche se la normativa sulla privacy negli ultimi mesi è leggermente cambiata (o semplicemente è stata tradotta utilizzando termini meno “pungenti”?).

Quando ci si iscrive ad un social network o a qualsiasi sito, siamo abituati ad accettare le  condizioni d’utlizzo senza nemmeno leggerle. Ma quei lunghi testi, spesso scritti in piccolo a volte nascondono dei “cavilli” che sarebbe meglio non sottovalutare.

Leggendo le condizioni privacy di Facebook ho trovato qualche punto che credo seccherà non poco chi giustamente ci tiene alla tutela dei propri dati personali.

Avrei potuto commentarli, ma il vero problema è che da come sono scritti lasciano troppo spazio all’interpretazione, quindi mi limito a riportarvi i punti più interessanti, lasciando trarre a ognuno di voi le sue conclusioni.

——————————————————–

  • Usando Facebook, acconsenti che i tuoi dati personali siano trasferiti e trattati negli Stati Uniti.
  • Facebook può trasmettere a terzi le informazioni presenti nel tuo profilo senza tuttavia comunicare la tua identità. Tale procedura viene utilizzata, ad esempio, per individuare quante persone in una rete amano un determinato gruppo musicale o un film e per personalizzare la pubblicità e le offerte promozionali che ci consentono di tenere in vita Facebook. Riteniamo che questo sia anche nel tuo interesse. In questo modo puoi sapere cosa succede intorno a te, e i messaggi pubblicitari saranno più vicini ai tuoi interessi…

  • La scelta di pubblicare contenuti sul sito Web è a tuo rischio. Nonostante tu abbia la possibilità di impostare delle opzioni sulla privacy per limitare l’accesso alle tue pagine, nessuna misura di sicurezza è perfetta e impenetrabile. Non possiamo controllare le azioni degli utenti con cui hai deciso di condividere le tue pagine e le tue informazioni. Di conseguenza, non possiamo garantire che i contenuti pubblicati sul sito non vengano visualizzati da persone non autorizzate.

  • Facebook memorizza informazioni per spedire inviti e promemoria, per stabilire un’amicizia se il tuo invito è accettato, per permetterti di vedere se i tuoi inviti sono stati spediti e per visualizzare il buon fine del nostro programma di reindirizzamento.

  • Facebook può anche raccogliere informazioni su di te da altre fonti, come giornali, blog, servizi di messaggistica istantanea e altri utenti su Facebook attraverso le funzionalità del servizio per offrirti informazioni più utili e un’esperienza personalizzata.

  • È possibile che vengano fornite informazioni ai provider di servizi per rendere possibile la disponibilità dei servizi di Facebook. Nello specifico, è possibile che vengano sfruttate terze parti per facilitare il commercio, ad esempio per ospitare il servizio di condivisione per server, inviare tramite e-mail aggiornamenti su Facebook
  • Se tu, i tuoi amici o i membri delle reti a cui appartieni utilizzano applicazioni di terzi sviluppate mediante la piattaforma Facebook (“Applicazioni della piattaforma”), tali applicazioni possono accedere e condividere con altri utenti determinate informazioni su di te in base alle tue impostazioni sulla privacy. Inoltre, se consenti alle Applicazioni della piattaforma di accedere ai tuoi dati, gli sviluppatori terzi che hanno creato e implementato Applicazioni della piattaforma (“Sviluppatori di applicazioni”) possono accedere alle tue informazioni personali ….

  • … nonostante l’impegno contrattuale e tecnico di Facebook, volto a limitare eventuali usi impropri di tali informazioni da parte degli Sviluppatori di applicazioni, non possiamo garantire che tutti gli Sviluppatori di applicazioni rispettino tali accordi. Facebook non monitora né fornisce approvazione agli Sviluppatori di applicazioni e non può controllare il modo in cui tali Sviluppatori di applicazioni utilizzano le informazioni personali ottenute mediante Applicazioni della piattaforma….
    Alcune delle pubblicità che compaiono su Facebook sono pubblicate (o “fornite”) direttamente da inserzionisti terzi. In questi casi, tali inserzionisti possono risalire al tuo indirizzo IP. Tali inserzionisti possono inoltre scaricare cookie sul tuo computer, oppure utilizzare altre tecnologie, come JavaScript o i cosiddetti “web beacon” (noti anche come “1×1 gif”), per controllare l’efficienza delle loro inserzioni e per personalizzarne il contenuto. Gli inserzionisti possono quindi riconoscere il tuo computer ogni volta che ti viene inviata una pubblicità, in modo da misurarne l’efficienza e personalizzarne il contenuto. Così facendo, possono registrare informazioni quali le pagine in cui gli utenti hanno visualizzato le inserzioni e quali di queste ultime sono state aperte. Facebook non ha accesso a questo tipo di informazioni e non può controllare i cookie scaricati da questi inserzionisti.
    Ogni utente di Facebook può modificare o rimuovere tutte le informazioni del profilo in qualsiasi momento accedendo al proprio account. Le informazioni saranno aggiornate immediatamente. Chiunque desideri disattivare il proprio account Facebook, può farlo dalla pagina Il mio account. È possibile che le informazioni rimosse rimangano memorizzate in copie di riserva per un periodo di tempo… .

  • …Quando si utilizzano servizi di comunicazione per condividere informazioni con altri utenti su Facebook (ad esempio, quando si invia un messaggio personale ad un altro utente), tuttavia, non è possibile rimuovere questi tipi di comunicazione.

———————————————-

Alla prossima…

[ 3 Commenti ]