Gestalt e la legge dell’esperienza passata, un caso di studio
gennaio 27, 2010 | 12 Comments | Casi di studio, advertising
Sabato 30 Gennaio, in molte piazze italiane, grazie a un piccolo contributo sarà possibile ricevere le arance rosse di Sicilia e aiutare la ricerca a rendere il cancro sempre più curabile (visita il sito).
Iniziativa lodevole, e sfrutto questo articolo per invitare anche voi a partecipare.
L’AIRC sta portando avanti una campagna pubblicitaria di ottimo livello, dimostrando ancora una volta che quando bisogna sensibilizzare le persone c’è bisogno di tanta creatività.
A volte però dietro a lavori creativi e di qualità indiscutibile, si nascondono insidie che spesso saltano all’occhio solo quando ormai è troppo tardi.
C’è un particolare nell’immagine utilizzata per promuovere l’evento.
Guardatela senza soffermarvi e scorrendo la pagina.
Per caso leggete “il cancro è una malattia INCURABILE”?
La stessa cosa è successa a me, ma se ora riguardate l’immagine con più calma noterete che la scritta ” Il cancro è una malattia incurabile”, grazie alle arance rosse che sbriciolano le prime due lettere si trasforma nel vero slogan “Il cancro è una malattia curabile”.
Ora tutto ha un altro senso, ma se non vi foste soffermati a guardare l’immagine, quale sarebbe stato lo slogan che vi sarebbe rimasto nella mente e avreste associato all’iniziativa? Seconde me l’esatto contrario di quello che in realtà si voleva comunicare.
Ma perchè questo accade?
E’ la prima cosa che mi sono chiesto e la risposta è l’unico motivo per cui ho scritto questo articolo.
Abbiamo già accennato i principi della Gestalt su questo blog ed è proprio grazie ad una delle sue regole ovvero la “legge dell’esperienza passata” che secondo me si spiega il motivo del nostro problema.
Grandi linee questa legge ci dice: elementi che per la nostra esperienza passata sono abitualmente associati tra di loro tendono a essere uniti.
Esempi:

Nella figura noi vediamo la lettera E, ma qualcuno che non conosce il nostro alfabeto vede semplicemente tre linee spezzate

In quest’atra figura nonostante le lettere sono tagliate, è molto semplice vedere la scritta internet.
In pratica il problema è che le lettere I e N nell’immagine scelta per promuovere la campagna sono in primo piano e anche se non del tutto definite a causa dell’esperienza passata il nostro inconscio le interpreta e registra sia in che curabile. Questa piccola disattenzione ha compromesso la buona riuscita di un idea originalissima.









































